Cliente di Josiane Balasko, la comicità è donna

Josiane Balasko, la regista e attrice irriverente di Peccato che sia femmina, un film che analizzava con toni ironici i problemi della vita matrimoniale proponendo un insolito triangolo basato su marito, moglie e amante donna della moglie, ritorna a riflettere sulla crisi della coppia con un’opera frizzante, molto ironica e a tratti surreale intitolata Cliente (A French Gigolo in lingua originale).

Marco (Eric Caravaca) è un tranquillo uomo sposato che svolge lavori saltuari come imbianchino e non ha molta disponibilità economica; sua moglie Fanny (Isabelle Carrè), decide di aprire un salone di bellezza, ma i soldi che Marco guadagna sono veramente pochi e le rate del mutuo alte, dunque, come fare per evitare il tracollo economico?

Il dolce maritino riesce a trovare una soluzione fantasiosa e molto remunerativa: si trasforma in Patrick, l’accompagnatore-giocattolo sessuale per donne mature e sfacciatamente ricche.

Il novello gigolo inizia a procurarsi la sua clientela ristretta attraverso il suo sito internet, a costruirsi un guardaroba elegante e svolge la sua nuova professione senza mai tradire con il pensiero sua moglie, ma le cose si complicheranno quando arriverà Judith, una bellissima cinquantenne divorziata che ama intrattenersi con uomini a pagamento molto più giovani di lei.

Josiane Balasko nel doppio ruolo di regista e attrice, strizzando l’occhio ad American Gigolo girato 30 anni prima, regala una visione scanzonata e romantica dei problemi che una coppia moderna è costretta ad affrontare, avvincendo il pubblico con una sceneggiatura che invita a riflettere sulla emancipazione della donna, la solitudine, il ruolo dell’uomo nella società e cosa è lecito comprare con i soldi.

Assistendo alla proiezione del film in prima visione al Festival Internazionale del Cinema di Roma, nella sala echeggiano le risa degli spettatori per lo humor fulminante e le gag disseminate ad arte per l’intera durata della pellicola, ma come l’ironia pirandelliana, dietro ad una maschera di apparente allegria, si celano problematiche importanti.

 

Le due sorelle protagoniste Judith, interpretata dalla "musa di Godard" Natalie Baye, e Irène, interpretata dalla stessa regista, sono personaggi irresistibili che formano un binomio esplosivo il cui rapporto problematico, diverrà la colonna portante della pellicola.

Cliente è un film con una marcia in più dal sapore agrodolce, che si candida come ottimo pretendente al premio del pubblico Marco Aurelio D’Oro.