0 Shares 6 Views
00:00:00
14 Dec

Clint Eastwood parla di razzismo in Gran Torino

10 marzo 2009
6 Views

Clint Eastwood dirige e recita nel film drammatico Gran Torino che segna il suo
ritorno come attore dopo Million Dollar Baby, Oscar come miglior film nel 2005.

Eastwood interpreta il ruolo di Walt Kowalski, un reduce della Guerra di Corea di carattere burbero e spavaldo, che si trova a fare i conti con un mondo in continuo mutamento, costretto dai suoi vicini di casa che sono emigranti a confrontarsi con i suoi pregiudizi in lui ben radicati.

Meccanico in pensione, Walt Kowalski riempie le sue giornate facendo dei piccoli lavori di riparazione nelle case, bevendo birra e recandosi una volta al mese dal barbiere; nonostante l’ultimo desiderio espresso dalla moglie, ormai deceduta, fosse che il marito si confessasse, per Walt (che tiene il suo fucile M-1 sempre pronto e carico) non c’è nulla da confessare.

E non c’è nessuno di cui si fidi abbastanza per confessarsi, ad eccezione del suo cane Daisy; le persone che un tempo erano i suoi vicini di casa sono ormai quasi tutte morte oppure si sono trasferite altrove e sono state sostituite da immigrati provenienti dal sudest asiatico, che lui disprezza.

E’ pieno di risentimento per quasi tutto quello che vede intorno a sè: le grondaie
spioventi, i prati incolti e pieni di vegetazione, le facce di stranieri che lo circondano, le bande senza meta di adolescenti Hmong, latinoamericani e afroamericani che pensano che tutto il quartiere sia loro, il modo in cui i suoi figli siano diventati dei perfetti estranei, Walt aspetta solo che il resto della sua vita passi.

Fino alla notte in cui qualcuno cerca di rubargli la sua Gran Torino del ‘72; ancora splendente e scintillante come il primo giorno la Gran Torino mette a rischio la
vita del suo vicino di casa adolescente, il timido Thao (Bee Vang) quando la banda di teppisti asiatici costringe il ragazzo a cercare di rubare la macchina.

Ma Walt si trova in mezzo tra il furto e la banda, diventando suo malgrado l’eroe del
quartiere, soprattutto per la madre di Thao e per sua sorella più grande, Sue (Ahney Her), che insistono affinché Thao si metta a lavorare per Walt per fare ammenda del tentativo di furto.

Nonostante all’inizio Walt non voglia avere nulla a che fare con queste persone, alla fine cede e fa lavorare il ragazzo insieme a lui nel quartiere, dando il via ad un’amicizia improbabile che cambierà le loro vite.

Attraverso l’incessante gentilezza di Thao e della sua famiglia, Walt alla fine comprenderà alcune verità sulle persone che gli vivono accanto. E su sé stesso. Queste persone, rifugiati dal passato terribile, hanno molte cose in comune con Walt, più di quante l’uomo non abbia con la sua famiglia e gli rivelano aspetti del suo animo che non erano mai riaffiorati dai tempi della Guerra… come la Gran Torino che era stata custodita al riparo nel suo garage.

Un film da non perdere…

Loading...

Vi consigliamo anche