Cucinare al cartoccio per ridurre le calorie

Il cartoccio è uno dei modi più sani e gustosi per cucinare, in grado di rendere appetitoso qualunque piatto e di privarlo di tutti i suoi componenti più grassi e nocivi per l’organismo.

Infatti una volta chiuso dentro un involucro di carta, sia essa carta forno o alluminio, il cibo viene avvolto da una nuvola di vapore che scioglie i grassi, cuoce a fondo gli alimenti ma senza disidratarli e crea una vera e propria cremina derivante dall’accumulo di tutti gli aromi dell’alimento stesso.

L’involucro principale in cui avvolgere l’alimento è l’alluminio che può essere facilmente manipolato in modo da adattarlo al cibo da avvolgere; è necessario evitare l’aggiunta di condimenti acidi o salati che rischiano di corrodere l’alluminio e favorire la liberazione di sostanze nocive.

Un altro modo per cuocere al cartoccio è tramite la carta forno che però, oltre ad essere meno maneggevole e più sfuggevole, deve essere leggermente bagnata prima di essere utilizzata in quanto altrimenti si annerisce e non funziona come dovrebbe.

Altra regola fondamentale è che il forno non deve superare la temperatura di 200 gradi e che gli alimenti non vanno mai incartati freddi di frigorifero ma leggermente stemperati per evitare che non cuociano nella maniera dovuta.

Per evitare che la cremina che si forma all’interno dell’involucro non esca oltre a sigillare al meglio il cartoccio è consigliabile non appoggiarlo sulla griglia del forno ma sistemarlo su una leccarda da forno in modo che le fuoriuscite siano trattenute dalla teglia.

In 15-20 minuti di cottura al cartoccio si riesce ad insaporire al meglio un alimento già parzialmente cotto mentre i tempi si allungano quando gli ingredienti sono ancora da cuocere.

Tutto si può cuocere al cartoccio: dalla verdura al pesce, dalla carne alla frutta ma anche la pasta, precedentemente passata per qualche modo nella pentola tradizionale e poi infilata in forno avvolta in un cartoccio.

Clicca qui per scoprire come cucinare un menù completo al cartoccio, dall’antipasto al dolce.