Dell adotta anche Linux

Dell ha deciso che sulle sue macchine non sarà più installato solo il sistema operativo Windows ma anche Linux; una decisione “storica” che fa piacere alla comunità open source e in qualche modo ridisegna le regole del mercato.

Dell ha fatto sapere che la nuova politica è legata strettamente ai feedback ricevuti da parte degli utenti che avevano chiesto in maniera insistente la presenza di Linux sui computer Dell; “Dell vi ha ascoltato e abbiamo deciso di espandere il nostro supporto. Il nostro primo passo in questa direzione sarà offrire Linux preinstallato su alcuni sistemi desktop e notebook”, ha dichiarato l’azienda.

Dell ha poi ricordato l’esito del referendum pubblico conclusosi lo scorso 23 marzo in base al quale dei circa 100.000 partecipanti oltre il 70% ha dichiarato che vorrebbe utilizzare PC Dell, home e office, con Linux preinstallato e che l’hardware per Linux abbia lo stesso peso, nella scelta di un nuovo PC, della distribuzione offerta con il sistema.

C’è da sottolineare che Dell nell’ultimo anno ha perso ben il 6% del mercato (passando dal 19% al 13%) a vantaggio di altri produttori di pc come Hp e per questo, dopo aver deciso di abbattere i prezzi dei suoi prodotti, ha deciso di accalappiare la sempre più vasta comunità open source per riguadagnare terreno sui competitor.

A ciò si aggiunga che, in crisi, Dell potrà ulteriormente abbassare il prezzo dei suoi prodotti con Linux preinstallato dal momento che la licenza per Linux è gratuita a differenza di quella per Windows.

E se secondo molti uno dei problemi che Dell incontrerà sulla sua strada sarà legato al supporto fornito agli utenti Linux, Dell stessa ha fatto sapere che il supporto sarà reso grazie alle risorse già presenti online come i forum di discussione, ampiamente accettati da quanti, sempre nel famoso referendum, hanno richiesto a gran voce Linux.

Infine si sottolinea che Dell ha deciso di utilizzare i driver free di Linu e lasciarli a codice aperto; “sui nuovi desktop e notebook Linux-based utilizzeremo, per il maggior numero di componenti possibile, i driver che fanno già parte della linea principale di kernel forniti da kernel.org. In questi casi i driver si troveranno già inclusi nella distribuzione che sceglierete. Questi includeranno storage, reti cablate, power management, USB ed altro ancora. Quando avremo la possibilità di scegliere tra un componente con driver free ed uno dello stesso tipo con driver non free, nelle nostre soluzioni Linux opteremo sempre per il componente corredato da driver free”.