Doctor House… perchè ci piace tanto

Dopo l’incredibile successo delle stagioni precedenti, Doctor House è tornato su Canale Cinque con i nuovi episodi,e gia dalla seconda settimana di trasmissione gli ascolti non hanno smentito la fortuna della serie.

Certo, negli ultimi anni questo genere ha avuto un seguito mai raggiunto prima; basti pensare allo scorso anno, quando Italia Uno dedicava un’intera serata alla “medicina“ trasmettendo, dopo Il Doctor House appunto, Grey’s anatomy, Nip and Tuck e altri telefilm girati tra le mura di ospedali americani.


Ma House è sopravvissuto a tutti e meglio di tutti.

È quasi strano vedere che una serie del genere possa riscuotere tanto successo, se si pensa che la maggior parte dei programmi in circolazione segue uno stile molto diverso. La società sembra amare tutt’altro, come i reality, dove i protagonisti fanno di tutto per piacere e apparire buoni davanti le telecamere; l’ostentazione dei sentimenti, la spettacolarizzazione di eventi drammatici sono la tattica migliore per farsi notare e, quasi sempre, ammirare.


Il Doctor House è l’altra faccia di questi tempi, il personaggio che, al contrario di quelli dei reality, vuole non piacere e ce la mette tutta. E’ scontroso,maleducato,egoista e di fronte ai drammi non si scompone mai; al contrario, tratta i pazienti con un cinismo quasi non umano, ignorando sentimenti e malattie come se fossero banalità.

Il successo televisivo di questo diagnosta si deve anche un po’ a tutto ciò perché, se non ci fosse, la televisione sarebbe troppo sentimentale.

E se, per fare un esempio, i ragazzi di “Amici” di Maria de Filippi, piangono e si disperano per futilità come un rimprovero di un insegnante,dall’altro lato c’è House, che guarda spesso la morte senza batter ciglio, non consola né compatisce, e se ne va traballante col suo bastone.

È questo controsenso che piace tanto.