DogTag. il frenetico sparatutto in prima persona

La Digital Jester, la casa di produzione di videogames specializzata nei first person shooter (sparatutto in prima persona) presenta DogTag, l’ultimissimo strategico militare dalla ambientazione urbana futuristica.

Il titolo deriva dalle piastrine metalliche (con sopra inciso nome, cognome, gruppo sanguigno e altre notizie fondamentali) indossate dai militari americani in duplice copia per essere identificati in caso di decesso o per ottenere informazioni mediche utili per salvataggi all’ultimissimo minuto.

Tali piastrine metalliche di riconoscimento saranno il leit motiv del gioco e le ritroviamo nel menù principale, durante il caricamento tra un livello e l’altro e ogni qual volta si deve effettuare una scelta; il giocatore si troverà a capo di un manipoli di soldati scelti del corpo dei marines, la Special Ops Squad, per sedare la ribellione scoppiata nel Comando Centrale.

Quella descritta sarebbe una trama alquanto piatta e scontata se si omettesse il particolare fondamentale che i ribelli in questione sono altri colleghi marines! Quali sono le ragioni della sommossa? Perchè altri commilitoni hanno scelto di voltare le spalle alla patria sfidando il loro solenne giuramento?

Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali il giocatore, attraverso una serie di accurate investigazioni, deve cercare di dare una risposta plausibile. Nel videogame la distinzione giusto-sbagliato sembra non valere, dato che il confine tra buoni e cattivi è molto labile e impercettibile.

E’ finito il tempo il cui si poteva trattare. cercare di ragionare e mediare; l’unico modo per scoprire la verità è quello di farsi avanti e lasciare alle proprie spalle una costellazione di cadaveri, esplosioni e raffiche infinite di fuoco. A causa dei contenuti cruenti, il gioco è stato vietato ai minori di 16 anni.

 

Progettato per Xbox 360, Pc e Ps3, Dog Tag è dotato di una grafica tridimensionale dettagliata che mostra paesaggi urbani futuristici dove avvengono scontri cruenti tra le due facce della stessa medaglia; ogni elemento degli scenari è interattivo e può essere usato per creare manovre strategiche offensive (facendo esplodere edifici situati in punti "caldi") o difensive (sfruttando alberi, lastre di metallo, veicoli e macerie per nascondersi e ripararsi dai proiettili nemici).

La visuale in prima persona (che mostra unicamente le mani del soldato come nei classici sparatutto storici Doom o Quake) rende il gameplay molto coinvolgente e realistico: il giocatore ha a disposizione un arsenale di armi e veicoli di ultima generazione da utilizzare nei combattimenti sulle strade cittadine contro avversari gestiti da una intelligenza artificiale raffinata, che renderà il loro comportamento "umano".

 

DogTag era atteso nel 2006 e ad oggi non si sa ancora se uscirà o meno entro la fine del 2008.