Emilio Fede e la Par Condicio

Emilio Fede show si scaglia nuovamente, durante la conduzione del TG4, contro la Par Condicio. Insomma, il concetto proprio non gli piace.

"Venerdì, in maniera clamorosa, mi dimetterò dalla direzione del Tg4. Poiché vengo multato per la mia gestualità, per il mio atteggiamento venerdì sera interromperò il telegiornale dopo la cronaca, non darò una notizia di politica, e mi dimetterò per protesta. Io sono convinto di aver rispettato la par condicio. Questa non è una par condicio, è una camicia di forza che si mette al giornalista”, dichiarò il direttore del Tg4 il 3 aprile 2006.

Niente dimissioni quindi. Ed eccoci oggi, nuove elezioni, nuovo scontro.

La “questione Par condicio” mossa da Casini non poteva non colpirlo, così durante la conduzione del Tg Emilio ha dato vita ad un nuovo show di protesta.

“Non è possibile, il garante dovrebbe venire qui e fare la scaletta con me!”.

Insomma, quella multa di 250.000 euro impostagli dal garante proprio non gli è bastata… il punto è che non solo il famigerato direttore non rispetta la Par Condicio ma crede d’essere nel giusto!

E’ giusto insultare ironicamente e sottilmente gli schieramenti politici diversi dal suo, è giusto dedicare a Berlusconi i 2/3 della scaletta politica, è giusto utilizzare immagini ridicole per i personaggi dei movimenti opposti… tutto questo nell’ambito di un tg che dovrebbe fare informazione e non assurde propagande politiche.

Libera informazione o libertà d’informazione?Che si tratti dell’una o dell’altra il presupposto essenziale è rispetto delle regole, ma soprattutto della persona e del pensiero.