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17 Dec

Emma Watson, cattiva ragazza per Sofia Coppola

Kimberley A. Ross - 25 aprile 2013
25 aprile 2013
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Ultimamente le giovani star di Hollywood sembrano fare a gare per scrollarsi di dosso l’immagine di brave ragazze. Dopo gli exploit di Selena Gomez e Vanessa Hudgens, passate dai musical disneyani agli ammiccanti ruoli di ninfette armate, sotto l’egida tutt’altro che rassicurante di Harmony Korine in "Spring Breakers", a cedere alla tentazione è niente altro che Hermione Granger.

Emma Watson è infatti la protagonista di “The Bling Ring” il nuovo film di Sofia Coppola, regista del pluripremiato “Lost in translation – L’amore tradotto” e più recentemente vincitrice di un Leone d’Oro al Festival di Venezia con “Somewhere”.

Il film, che debutterà il prossimo maggio all’interno della sezione "Un Certain Regard" del 66esimo Festival di Cannes, non è frutto della fantasia della Coppola – regista, scrittrice e produttrice del film – ma è tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto.

“The Bling Ring” è infatti il nome di un gruppo di teenager che, tra l’ottobre del 2008 e l’agosto del 2009, portarono a termine una serie di colpi che, oltre ad un gruzzolo di oltre 3 milioni di dollari, gli valse l’attenzione dei media, vista la peculiarità delle loro vittime: tutte celebrità del jet-set hollywoodiano. Paris Hilton, Lindsay Lohan, Megan Fox, Orlando Bloom e Rachel Bilson sono solo alcune delle vittime del gruppo, ossessionato dall’immagine della bella vita di star e starlette made in Hollywood, e pronto a tutto pur di farne parte. Un’immagine delle nuove generazioni tutt’altro che rassicurante e senza dubbio anni luce dalla Hogwarts di potteriana memoria.

Oltre alla Watson, che veste i panni di Nicky, la debuttante Katie Chang in quelli di Rachel, leader del gruppo di giovani svaligiatori, e la giovane Tessa Farmiga (“American Horror Story”).

Per il film bisognerà attendere il prossimo settembre, quando farà il debutto nella sale intaliane, ma per ora godiamoci il trailer.

Kimberley Ross

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