Fast Food Nation, l’hamburger assassino

Richard Linklater, candidato all’Oscar per il recente Before Sunset, dirige Fast Food Nation, pellicola che tratta dall’omonimo best-seller di Eric Schlosser, svela gli intrighi nascosti dietro le catene alimentari negli Usa, dove si preferisce la quantità alla qualità.

Invece di riprendere la struttura da reportage del libro, il regista Richard Linklater tira fuori un racconto di finzione basato sulle vicende di un manager della catena Mickey’s, costretto a lasciare il suo ufficio per recarsi nell’impianto di macellazione dove si sospetta che il cibo non sia prodotto a norma di legge; qui scopre che molti lavoratori clandestini provenienti dal Messico sono stati assunti illegalmente.

Girato con uno stile da documentario, Fast Food Nation è interpretato da un cast di attori (Bruce Willis, Patricia Arquette, Ethan Hawke, Avril Lavigne, Greg Kinnear, Catalina Sandino Moreno), schierati contro un sistema malato che seduce i giovani e non solo procura malattie ma si basa sullo sfruttamento degli immigrati clandestini, che “guadagnano qui in un giorno quello che in Messico guadagnerebbero in un mese”.

Un film che racconta di come le feci possono finire in un hamburger “perché è un incidente di percorso quando gli intestini degli animali non vengono liberati bene dalle carcasse” e che ha messo paura alle industrie Usa dei fast food che, come ha spiegato il regista, “sono intervenute a vari livelli contro il film. Volevano controllare le immagini che stavamo girando. Non erano contente”.

“L’idea era inizialmente quella di fare un documentario”
, ha detto il regista, “ma poi ho preferito fare un film sui personaggi e la vita che sono intorno ai fast food. Io penso che questo film sia interessante dal punto di vista socio economico culturale anche antropologico: e poi l’imballaggio industriale e il lavoro che c’è intorno mi ha sempre affascinato. Così, ho voluto fare un film intorno a quel lavoro e a tutto ciò che c’è dietro. Il modo in cui scegli di mostrare la gente che lavora, che c’è dietro un pasto al fast food, ti porta a creare una definizione precisa di chi siano in realtà queste persone, persone che di solito nessuno vede e spero che la gente dopo averci fatto caso dica: Ehi, questo proprio non lo sapevo!”.

Fast Food Nation è un film forte
, che racconta di animali trucidati, della poca attenzione nei confronti del consumatore, delle condizioni di lavoro dei clandestini, delle loro paure e del sistema americano che ha fatto del fast food, e della fast life, la sua ragion d’essere e il suo stemma distintivo nel mondo.