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12 Dec

Festival di Venezia 2009: tutti i premi

12 settembre 2009
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Lebanon del regista israeliano Samuel Maoz è il vincitore del Leone d’oro al Festival del cinema di Venezia che si è chiuso oggi.

Lebanon è ambientato durante la prima guerra del Libano nel giugno 1982: un carro armato e un plotone di paracadutisti vengono inviati a perlustrare una cittadina ostile bombardata dall’aviazione israeliana. Ma i militari perdono il controllo della missione, che si trasforma in una trappola mortale.

Quando scende la notte i soldati feriti restano rinchiusi nel centro della città, senza poter comunicare con il comando centrale e circondati dalle truppe d’assalto siriane che avanzano da ogni lato.

Gli eroi del film sono una squadra di carristi, Shmulik, l’artigliere, Assi, il comandante, Herzl, l’addetto al caricamento dei fucili, e Yigal, l’autista: quattro ragazzi di vent’anni che azionano una macchina assassina. Non sono coraggiosi eroi di guerra ansiosi di combattere e di sacrificarsi.

Il Leone d’Argento per la miglior regia è andato a Shirin Neshat con Women without men mentre il Premio Speciale della Giuria a Soul Kitchen di Fatih Akin.

Colin Firth ha ottenuto la Coppa Volpi per la sua interpretazione in A single man di Tom Ford mentre Ksenia Rappoport la Coppa Volpi femminile per La doppia ora di Giuseppe Capotondi.

Unica italiana in zona premi Jasmine Trinca, protagonista del film di Michele Placido Il grande sogno: a lei il Mastroianni, premio per la migliore interpretazione di un attore o attrice emergente.

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