0 Shares 5 Views
00:00:00
17 Dec

Fish Tank di Andrea Arnold, la recensione

dgmag - 15 maggio 2009
15 maggio 2009
5 Views

Andrea Arnold ha presentato in concorso al Festival del cinema di Cannes il suo Fish Tank che ha raccolto i consensi della stampa ricordando da vicino le creazioni di Ken Loach.

Fish Tank racconta la storia di una ragazza disagiata di 15 anni, Mia (ottima l’interpretazione dell’esordiente Katie Jarvis), che vive in una disagiata una cittadina dell’Essex, a Est di Londra.

A casa le cose non vanno meglio visto che la una madre Joanne (Kierston Wareing) si preoccupa poco della vita delle due figlie e non sa neanche che Mia, aggressiva, litigiosa e volubile Mia ha un’unica passione, la danza hip hop.

Le cose cambieranno però quando la madre si presenterà a casa con l’ennesimo fidanzato da una notte e via, Connor (Michael Fassbender), che si rivelerà più affascinante del normale; l’uomo entrerà nella vita di Mia in maniera morbosa e sarà proprio la ragazzina a scoprire che questa persona è un impostore e tentare dunque di scappare da un’esistenza che non le appartiene.

Particolare la scelta di Katie Jarvis che non è presente a Cannes perchè, come ha spiegato Andrea Arnold, "ha 17 anni e ha appena partorito un bambino" aggiungendo di averla "scelta dopo averla vista litigare col fidanzato in una stazione di Tilbury Town, Essex".

Fish Tank ricorda Ken Loach non solo per le tematiche trattate e l’ambientazione ma anche per quel che riguarda le tecniche narrative e le modalità di ripresa e montaggio: la concitatezza delle azioni lascia lo spazio alla riflessione quando la macchina da presa inquadra da vicino volti e particolari che in altri contesti sfuggirebbero.

E’ calzante l’esempio della scena di sesso estremo che Mia e Connor consumano sul tappeto di casa oppure della testata di Mia alle sue odiate compagne di quartiere.

Un modo di raccontare che trasporta la narrazione su un piano reale permettendo alla pellicola di farsi portatrice di istanze di denuncia sociale che altrimenti resterebbero celate.

Loading...

Vi consigliamo anche