Franco Basaglia, trent’anni di legge 180

Franco Basaglia è stato un rivoluzionario del pensiero psichiatrico, modificando il concetto di malato mentale, abolendo terapie violente come l’elettroshock e riprisitindando la persona ricoverata a soggetto sociale.Un progetto di deistituzionalizzazione.

Nasce così la legge 180, che ha previsto la chiusura dei manicomi e la nascita dei centri di salute mentale con un organizzazione territoriale.

Una legge che festeggia il trentesimo anno tra resistenze politiche e culturali che continuano ancora oggi, l’ultimo manicomio è stato chiuso nel 2002 e molti psichiatri vedono di buon occhio l’elettroshock lamentandosi di una demonizzazione della pratica che ghetizza chi la usa a violatore dei diritti umani. L’elettroschock causa perdita di memoria, stordimento, difficoltà ad articolare pensieri e parole, emorragie interne e morte.

La psichiatria basagliana è vista come pratica d’avanguardia a livello mondiale, non è raro vedere un gruppo di giapponesi o argentini avventurarsi nell’ex manicomio di Trieste.
L’Europarlamento nel 2006 ha preso come modello la legge basagliana in risposta ad una risoluzione per modificare il sistema sanitario europeo.

Gisella Trincas, presidente dell’Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale (Unasam), lamenta una scarsa presenza di strutture alternative ai manicomi e la differenza tra i servizi territoriali delle regioni. La legge Basaglia è stata anche spunto di dibattito politico elettorale, secondo Paolo Guzzanti (PDL) la legge dev’essere cancellata, per Walter Veltroni (PD) non ha bisogno di alcuna modifica.

Intanto la legge basagliana resiste e festeggia le 30 primavere, soprattutto a Trieste, centro e prima applicazione dell’apertura del manicomio con una settimana di interventi e spettacoli dal 13 al 19 maggio.

Il 15 maggio l’Accademia della Follia presenta lo spettacolo ‘La luce dentro. Viva Franco Basaglia’ di Giuliano Scabia e Claudio Misculin al Teatro sloveno, inizio ore 21:00.
Il 16 maggio lo spettacolo ‘Stazioni lunari’ con Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Ginevra Di Marco e Peppe Servillo, in Sala Tripcovich ore 21:45.
Il 19 maggio Sergio Zavoli, ripresenta il video "I Giardini di Abele" realizzato per la Rai.
Il programma dettagliato di tutte le giornate si trova qui.

Convegni e dibattiti si svolgeranno in tutta Italia : Roma, Firenze, Venezia, Foggia,Genova,Milano, Bologna, Gorizia, Foligno, Ravenna. Per il calendario con date e specifici eventi di ogni città si può cliccare qui.