Gomorra di Matteo Garrone scuote i cinema

Tratto dal romanzo Gomorra di Roberto Saviano e interpretato da Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo,  Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone e Carmine Paternoster arriva in 400 sale italiane Gomorra di Matteo Garrone, prodotto da Fandango.

Potere, soldi e sangue: questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Napoli e Caserta, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”. Cinque vicende s’intrecciano in questo paesaggio violento, un mondo spietato, apparentemente lontano dalla realtà, ma ben radicato in questa terra.

Don Ciro è il sottomarino: paga le famiglie dei detenuti affiliati al suo clan, che comanda incontrastato il territorio. Scaltro, discreto, svolge il suo compito senza mai immischiarsi ma quando questo potere si sfalda non sa più da chi deve prendere ordini e deve pensare alla propria sopravvivenza.  

Totò ha tredici anni e non vede l’ora di diventare grande; così, gradino dopo gradino, fa il suo apprendistato nella scuola della vita, finché un giorno si trova a dover prendere una decisione, una scelta dalla quale non potrà tornare indietro.

Marco e Ciro credono di vivere in un film di Brian de Palma ma sono solo due cani sciolti che con le loro bravate disturbano la routine degli affari del “sistema”.

Roberto si è laureato e ha voglia di lavorare e Franco gli offre una grande opportunità, un lavoro sicuro e con grandi prospettive di guadagno: un lavoro nel campo dei rifiuti tossici. Un lavoro troppo scomodo per la coscienza di Roberto.

Pasquale è un sarto eccellente che lavora grazie agli appalti delle case d’alta moda in una piccola fabbrica a nero. La concorrenza cinese gli propone di insegnare i segreti del mestiere ai suoi operai; sedotto e gratificato dalla richiesta, accetta, compromettendo la propria vita.

"Le vicende a cui assisterete", ha dichiarato Roberto Saviano, "si ispirano a fatti realmente accaduti e che continuano ad accadere nei quartieri napoletani come Scampia e nelle zone del Casertano. Lì, come in altri luoghi, la vita di migliaia di uomini e donne, molti dei quali giovani, è condizionata dal potere criminale e dalla sua violenza".

Intensa la colonna sonora originale e nello specifico Herculaneum, il brano di Robert Del Naja e Neil Davidge dei Massive Attack scritto appositamente per accompagnare i titoli di coda di Gomorra; la colonna sonora include anche una canzone di Rosario Armani (all’anagrafe Buccino), paroliere neomelodico napoletano, al momento latitante dopo essere stato condannato per reati contro il patrimonio.

In Italia il libro di Roberto Saviano, Gomorra, ha venduto oltre 1.200.000 copie ed è stato tradotto in 33 paesi.