Gomorra e Il Divo premiati a Cannes

Sono due i premi assegnati al cinema italiano nel corso dell’ultimo Festival di Cannes: Gomorra di Matteo Garrone e Il divo di Paolo Sorrentino hanno ricevuto il Grand Prix e il Premio della Giuria.

Il cinema italianoha ha dunque messo a segno una doppietta come non accadeva dall’ex aequo del 1972, quando la Palma fu divisa tra Il caso Mattei di Francesco Rosi e La classe operaia va in paradiso di Elio Petri.

La Palma d’oro del 61esimo anno della kermesse è andata al film Entre les murs del francese Laurent Cantet; erano 21 anni che la Palma d’oro non andava a una pellicola francese, da quando cioè nel 1987 l’aveva vinta Sotto il sole di Satana di Maurice Pialat.

Benicio Del Toro è stato premiato come Miglior Attore per la sua interpretazione nel film Che di Steven Soderbergh mentre Sandra Corveloni come Miglior Attrice; il Premio alla Carriera è andato a Catherine Deneuve e a Clint Eastwood.

Il premio come Miglior Regista è stato assegnato al turco Nuri Bilge Celayn con il suo Tre scimmie.

Il documentario Hunger di Steve McQueen ha vinto il premio Camera d’Or come migliore opera prima mentre i fratelli Dardenne, con Il silenzio di Lorna, si sono aggiudicati il riconoscimento per la Migliore sceneggiatura.

Matteo Garrone ha ringraziato "tutte le persone che hanno partecipato al progetto, ma soprattutto Roberto Saviano, che mi ha dato la possibilità, attraverso le atmosfere del suo libro, di fare questo film"; poi ha sottolineato di condividere "molte cose con Paolo Sorrentino, che ha vinto con il suo Divo. Abbiamo un’idea di cinema che ci lega. Due film italiani vincitori a Cannes è un segnale importante per il nostro cinema".

Paolo Sorrentino non ha rinunciato a una battuta: "ora che ho vinto questo importante premio, in Italia crescerà di sicuro il numero delle persone contente… Forzatamente contente…".