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Gravity: incassi record per Bullock e Clooney

LaRedazione - 7 ottobre 2013
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7 ottobre 2013
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Al Festival di Venezia, la proiezione di ‘Gravity’ di Alfonso Cuaròn, film d’ambientazione fantascientifica con protagonisti due superstar di Hollywood come George Clooney e Sandra Bullock, ha relativamente catturato l’attenzione, sembrando un film troppo legato all’ambiente commerciale per fare davvero breccia nei cuori dei cinefili del Lido.

Un’impressione confermata ora dai primi risultati al box office del film, assolutamente trionfali e che promettono di imporre ‘Gravity’ come uno dei maggiori successi commerciali della scena cinematografica nell’anno che sta per concludersi. Il film nel suo weekend d’uscita ha incassato ben cinquantacinque milioni e mezzo di dollari, sbaragliando la concorrenza di questo inizio ottobre, col secondo film più visto, il sequel del film d’animazione Piovono Polpette, che si ferma a ventuno milioni e mezzo di dollari incassati nel mondo.

La storia di ‘Gravity’ riesce a coniugare gli elementi dei film di fantascienza in grado di tenere col fiato sospeso e sbancare il box office, con lo stile visionario e particolare di Alfonso Cuaròn, che non produce un film che si rivela una mera concessione allo star system, bensì riesce a tenere incollati gli spettatori allo schermo in una sorta di gioco a due per la sopravvivenza.

Nel film George Clooney è un astronauta ormai un po’ avanti con gli anni, che si appresta a vivere quella che sarà la sua ultima missione nello spazio. Al contrario Sandra Bullock interpreta una scienziata, una biologa che per la prima volta si appresta a sfidare la volta celeste.

Una pioggia di detriti spaziali trasformerà però in tragedia quella che era apparentemente una missione di routine, e come unici superstiti della spedizione, la coppia Clooney-Bullock si trova ad affrontare una personale odissea nello spazio per la sopravvivenza, provando a sopravvivere in una condizione estrema, con l’unica possibilità di salvezza rappresentata dal raggiungimento della poco distante stazione spaziale internazionale.

Alla fantascienza Cuaròn aggiunge dunque gli elementi del thriller piscologico, e della nuda consapevolezza dell’impotenza umana di fronte all’immensità dell’universo. Un mix di ingredienti che ha dimostrato di saper conquistare il pubblico non solo in Italia, dove il film è saldamente in testa al box office, ma anche in tutto il resto del mondo: un trionfo per il regista messicano che aveva già saputo essere campione assoluto al botteghino dieci anni fa, quando diresse un capitolo della saga cinematografica di Harry Poterr (‘Harry Potter e il prigioniero di Azkaban’). Ora con ‘Gravity’, ha dimostrato di saper lavorare al meglio anche con la coppia d’oro Clooney-Bullock.

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