GTA IV è troppo violento?

I videogame violenti hanno sempre un gran successo e a dimostrazione di ciò è la quarta versione di Grand Theft Auto, il gioco più popolare in tutto il mondo che sta facendo discutere fin dalla sua uscita in Italia.

Il Codacons ha infatti presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica chiedendo il sequestro del gioco in quanto, secondo l’associazione, consente ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una carriera nel mondo criminale di una città, Liberty City, che riproduce fedelmente New York.

Già solamente l’oggetto della missione principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso, potrebbe suscitare qualche perplessità, aggiunge Codacons, ma ciò che lascia veramente strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato; infatti utilizzando il videogame, ci si rende conto che lo stesso altro non è che un susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti con il rischio di creare un pericoloso indotto psicologico in coloro che giocano.

Nello specifico, prosegue il Codacons, si assiste a stupri, omicidi, pestaggi, prostituzione, ecc., il tutto senza soluzione di continuità; appare chiaro come tale martellante messaggio possa creare degli effetti nella psiche dei giocatori.

Tale rischio, peraltro, è stato evidenziato anche dagli stessi produttori del gioco i quali, sulla confezione, hanno apposto il marchio PEGI che sconsiglia Grand Theft Auto IV ai minori di 18 anni, evidenziando come all’interno del videogame vi siano scene di violenza, sessualmente esplicite ed un linguaggio decisamente volgare.