Il bambino piange? Coccolalo!

Lasciar piangere un bebè può essere dannoso per la sua salute: a stabilirlo un’indagine condotta dall’Università di Firenze e dal Nuovo Meyer secondo cui ai neonati il pianto disperato fa male.

"Un’equipe di ingegneria ha messo a punto un sistema di acquisizione sincronizzata di dati provenienti da strumenti diversi, non invasivi. Uno spettroscopio all’infrarosso (nirs) per registrare attraverso una fascetta frontale il livello di ossigenazione cerebrale; un microfono opportunamente installato per registrare il pianto; un pulsi – ossimetro per rilevare ossigenazione periferica e battito cardiaco con un sensore applicato su un piede del neonato", hanno spiegato i responsabili dello studio.

La professoressa Claudia Manfredi ha aggiunto che "il pianto prolungato può causare una deossigenazione del sangue e che il cervello di organismi non ancora pienamente formati come quelli dei neonati prematuri può soffrirne fino a sfociare in seri problemi evolutivi. Le ultime tendenze in campo pediatrico sembrano orientate a consigliare ai genitori di seguire l’ istinto naturale, animale se si vuole, di proteggere questi piccolini: abbracciarli, comunicando così amore e protezione, e verificare il da farsi".

Attenzione dunque: da grande il vostro piccolo vi potrà rinfacciare di avere problemi perchè quella volta, quando piangeva, non lo avete preso in braccio e coccolato!