Il Falsario- Operazione Bernhard

Stefan Ruzowitzky è il regista de Il Falsario, distribuito da LadyFilm a partire dal prossimo 25 gennaio e interpretato da Karl Markovics, August Diehl e Devid Striesow.

Il Falsario che rievoca la storia dell’operazione Bernhard per cui dal 1942 al 1945 furono stampate oltre 130 milioni di sterline, in condizioni che non avrebbero potuto essere più tragiche o spettacolari; durante gli ultimi anni della guerra, infatti, quando il Reich ormai vede la fine vicina, le autorità decidono di produrre delle banconote nelle divise dei loro maggiori nemici di guerra sperando di usare i falsi per inondare l’economia nemica e riempire le casse di guerra ormai vuote.

Nel campo di concentramento Sachsenhausen, due baracche vennero tenute separate dal resto del campo e dal mondo esterno e trasformate in un attrezzatissimo laboratorio di contraffazione; nacque così l’Operazione Bernhard.

Dei prigionieri vennero trasferiti a Sachsenhausen da altri campi per realizzare il piano e venne offerta loro una scelta: se collaborano con il nemico, hanno una possibilità di sopravvivenza, come prigionieri di prima classe in una “gabbia dorata”, con cibo a sufficienza da mangiare e un letto in cui dormire. Se sabotano l’operazione, li attende morte certa.

Il film racconta nello specifico la storia di Salomon Sorowitsch che, dopo essere stato intercettato in un campo di concentramento in Germania nel 1944, accetta di aiutare i nazisti nell’operazione di contraffazione.

"Ho il merito e la colpa di aver trattato in modo non convenzionale il tema dell’Olocausto", ha spiegato il regista Stefan Ruzowitzsky. "Oggi possiamo fare film diversi, dall’approccio emotivo piuttosto che politico. A differenza della generazione dei Wenders o dei Fassbinder non ci sentiamo responsabili delle colpe dei padri. Le colpe ormai sono quelle dei nostri nonni".

Il film è candidato dall’Austria all’Oscar come miglior film straniero ma in Italia uscirà solo in 25 copie.