Il Far East Film festeggia la decima edizione

Il countdown continua a scorrere a pochi giorni dall’inizio del Far East Film a Udine.

La rassegna del Far asiatico festeggia la decima edizione ed aumentano gli estimatori delle pellicole provenienti da 11 cinematografie differenti: da Hong Kong alla Cina continentale, dalla Corea del Sud alle Filippine, dal Giappone alla Thailandia , con Singapore, Taiwan, Malesia, Vietnam e Indonesia.

Ce n’è per tutti i gusti in questo appuntamento con il cinema orientale, dal 18 al 26 aprile,articolato fra interventi di cinquanta produttori, registi,attori e sessanta film, nel Teatro Nuovo Giovanni di Udine.

 

Ad aprire le danze cinematografiche ci sarà quest’anno un padrino d’eccezione:Hideo Nakata, regista di Ring e Dark Water, pellicole passate alla storia per il genere J-Horror e che ha galvanizzato il panorama contemporaneo horror, non si può dimenticare il remake occidentale ‘The Ring’ che ha spopolato fra gli amanti del genere .

Nakata aprirà la manifestazione venerdì 18 aprile con l’anteprima nazionale del thriller fantascientifico ‘L change the world’, ma non solo, perché sarà presente anche per una delle giornate più attese del festival , quella del day-horror, il 23 aprile, con la presentazione del suo film ‘Kaidan’: una ghost story classica per rappresentare con i samurai i sentimenti di terrore e paura.

Accanto alle firme storiche che il Far East Film ha contribuito a far conoscere in Occidente, come Johnnie To, Yamazaki Takashi, Erik Matti, ci saranno anche le nuove promesse del cinema orientale, in primis Miki Satoshi che presenterà ben tre film Deathfix: Die and Let Live (2007), una parodia dei generi horror e gore; In the Pool, una commedia che ruota attorno ad un neurologo molto particolare; Adrift in Tokyo un on the road atipico. Ci sarà anche un omaggio a quello che è definito l’Orson Wells del cinema coreano: Shin Sang-ok, con quattro film degli anni ’50 che non hanno avuto visibilità in Occidente.

Un occasione per conoscere in modo articolato il cinema asiatico con un ventaglio ampio di proposte cinematografiche, con la possibilità di confrontarsi con le grandi firme dei registi orientali e di conoscere quelle nascenti.

Il programma è veramente ampio, il costo di un biglietto giornaliero che prevede la proiezione di sette/ otto film , è di 10 euro. Per chi vuole assistere a proiezioni uniche il prezzo varia in base all’orario: mattina, pomeriggio, sera (opzione 1 o 2) e notte.Il calendario con le programmazioni dei film, gli incontri e gli orari è esposto in maniera esaustiva e chiara sul sito ufficiale cliccando qui.