Il fenomeno Terzani

A quasi quattro anni dalla scomparsa del celebre free-lance Tiziano Terzani, è uscito in libreria Fantasmi, portato alla luce da Angela Terzani Staude, moglie del famoso inviato di guerra.

E’ una raccolta di scritti e riflessioni sulla Cambogia, compiute dal giornalista dagli anni Settanta ai Novanta.

 

Si tratta del secondo libro uscito dopo la sua morte; il primo è La fine è il mio inizio, a cura del figlio Folco. In questi scritti, il giornalista continua a vivere e a folgorarci con la sua scrittura incisiva ed attenta, tesa sempre alla ricerca del vero.

La vita di Terzani, stroncata nel luglio del 2004 da un tumore, non può essere riassunta facilmente.

Ne sono documenti importanti i suoi libri, racconti e reportage dei viaggi dell’inviato all’estero come diretto osservatore del mondo asiatico. E’ stato infatti impegnato come corrispondente del settimanale tedesco “Der Spiegel” dall’Asia. L’ultimo successo letterario, di critica e di pubblico del giornalista ancora in vita è il sublime Un altro giro di giostra.

Si tratta dell’ultimo viaggio intrapreso da Tiziano Terzani alla ricerca di una cura per la malattia mortale, che i professoroni americani gli hanno diagnosticato.

Viaggiare è sempre stata la sua via d’uscita, la sua reazione primaria e spontanea e così decide di compiere un cammino verso vari paesi con l’idea di provare tutte le medicine possibili; da quelle classiche occidentali, a quelle più “alternative” delle culture Orientali come reiki, yoga, singolari diete, porzioni di erbe magiche o canti sacri.

Alla fine ogni cosa si rivelerà inutile ai fini della guarigione ma tutto sarà servito a Terzani per trovare quella “melodia” che aleggia in tutte le pagine di questo libro.

La musica che è la colonna sonora della nostra vita. Quel quid che fa capire a noi tutti che la vita e la morte sono due facce della stessa medaglia e che è importante cosa siamo non cosa facciamo. “L’importante era riuscire a fare…un altro giro di giostra”.