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17 Dec

Il Grande Fratello è a favore dei gay

dgmag - 7 gennaio 2010
7 gennaio 2010
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Ne è passata di acqua sotto i ponti da quanto Alessandro Cecchi Paone polemizzò ai Telegatti per essere stato messo in lizza per il premio insieme al Grande Fratello.

Lui un reality l’ha fatto ed oggi, a quasi 10 anni di distanza da quella telerissa trash, rinnega il passato e a Klaus Davi dichiara anzi che il GF è l’esempio massimo di tv popolare e reale.

Cecchi Paone sostiene infatti che "oggi il Grande Fratello è gay friendly e combatte la xenofobia. E’ quanto di meglio ci possa essere nella cultura popolare contro la xenofobia; basta vedere che lo scorso anno ha vinto un rom arrivato dall’Albania. Anche sulla questione gay, non c’è un programma più omosessuale del Grande Fratello, è molto gay friendly".

Il conduttore racconta anche come mai ha cambiato idea sul reality e sulla televisione leggera: "dieci anni fa ho avversato il Grande Fratello e lo rifarei, anche se ho perso quella battaglia, sostenendo che il reality toglieva spazi e soldi per fare programmi di approfondimento scientifico come La Macchina del Tempo e Appuntamento con la Storia. Oggi però sono dell’idea che in tv ci sia molto di peggio del Grande Fratello. La tv è trash non perchè lo è la realtà ma perchè il mercato è stato spaccato a metà".

Secondo Cecchi Paone, "la tv cosiddetta gratuita fa solo intrattenimento facile, semplice anche nella realizzazione, mentre la tv di contenuti, quella di qualità, bisogna pagarla sulle varie piattaforme. Sono nel sistema televisivo da 35 anni, ho cominciato con le trasmissioni in bianco e nero, quando ancora c’erano due canali Rai, e mi son visto venire addosso la tv a colori, le tv private, le tv straniere, la tv commerciale, dove ho lavorato e lavoro tuttora, e poi la tv a pagamento. E’ questo il bello".

"Io sono convinto"
, conclude, "che ci sia stata una decisione di vertice, di tutte le televisioni, in virtù della quale le cose buone, di qualità, di contenuto, di struttura, si fanno a pagamento su Sky o su Premium, il resto deve essere di intrattenimento leggero".

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