Il mattino ha l’oro in bocca: cinema senza senso

L’ormai ex rivelazione del cinema italiano Elio Germano è il protagonista del nuovo film di Francesco Patierno, Il mattino ha l’oro in bocca, affiancato da Laura Chiatti e Martina Stella.

In uscita il prossimo 29 febbraio, della trama de Il mattino ha l’oro in bocca si sa praticamente tutto: si sa che è liberamente tratto dalla vita di Silvio Baldini, famoso più per essere la spalla di Fiorello che per altro, e che vorrebbe raccontare la vita reale e la possibilità di mettersi/rimettersi in gioco continuamente.

La storia inizia a Firenze nei primi anni Settanta; Marco (Elio Germano), un giovane come tanti che vive ancora in famiglia, ha una fidanzata, Cristina (Martina Stella), e non sa bene cosa fare della sua vita ma è certo di avere una passione sfrenata per la musica. Inizia così a fare il deejay in una discoteca dove viene notato da Aniello Apicello (Antonio Buonomo), direttore di una nascente radio privata, che gli affida un programma del mattino; grazie a una buona dose di fortuna, il suo programma decolla.

Il successo non toglie però a Marco quel senso di inquietudine che lo accompagna; gli manca l’emozione vera che giungerà un bel giorno con la sua entrata in una sala corse e a quel momento la vita di Marco cambia. Dopo una prima esaltante vincita di seicentomila lire, la sua carriera di scommettitore segue il percorso comune ai più; Marco inizia a perdere più soldi di quei pochi che ha ma sorprendentemente le cose sul lavoro iniziano ad andare sempre meglio. Aniello gli aumenta lo stipendio ma lo inizia al poker e non basta neanche il doppio lavoro di deejay in discoteca a coprire i debiti che inizia ad accumulare.

Ancora una volta la fortuna lo aiuta: viene notato da Cecchetto (Dario Vergassola) e chiamato a Milano per un provino a Radio Deejay. Il gioco sembra dimenticato, buttato dietro le spalle ma le prime trasmissioni di prova non vanno bene, gli manca il ritmo giusto. E Marco non sa che fare così si ritrova dopo un vagabondare davanti ad una sala corse: entra e la vita, come d’incanto, torna ad essere elettrizzante e anche il lavoro sembra andare a gonfie vele.

In poco tempo la sala ippica diventa la sua seconda casa e quei personaggi che la popolano, la sua famiglia. Nemmeno la relazione con Cristiana, la cassiera della sala corse (Laura Chiatti), sembra farlo desistere dalla sua insana passione. In radio Cecchetto gli affianca Fiorello (Corrado Fortuna) e con la trasmissione radio Deejay i due decollano ma purtroppo anche i debiti…

Nel complesso Il mattino ha l’oro in bocca è un film che si lascia vedere senza onore nè gloria proprio perchè tratta un argomento così serio in maniera ironica da sminuirlo e renderlo meno interessante; se a ciò aggiungiamo lo scarso spessore delle due protagoniste femminili, la Chiatti e la Stella, le cui figure sono prive di quell’espressività e di quella consapevolezza che contribuirebbero a renderle personaggi e non automi, ci rendiamo conto di come l’intero film sia in grado solo di guardare e raccontare ma non di osservare davvero la vita di Baldini.

Anche Germano non trasmette emozioni, è quasi un automa perso nei meandri della storia e la storia non decolla probabilmente appoggiandosi alla certezza che i tre protagonista faranno accorrere frotte di ragazzine e ragazzini urlanti nei cinema italiani.

Ma oltre questo c’è il vuoto e dopo la prova di Patierno in Pater Familias ci aspettavamo dal regista ben altro… e probabilmente non il racconto della vita di Marco Baldini!