Il nostro Bel Paese

In un momento di generale disprezzo e delusione per la situazione nazionale -basti pensare alla falsità dei politici, alle innumerevoli morti bianche e a quelle dovute alla malasanità, all’immondizia napoletana, ai molteplici assassini rimasti impuniti, ai problemi legati all’immigrazione, alla mafia, alla camorra e alla ‘ndrangheta- vale la pena soffermarci un attimo sulle bellezze della nostra Italia, che suscita l’invidia mondiale.

Dalle stupende montagne alpine e le suggestive valli con borghi e castelli medievali, all’irresistibile Venezia, "città museo", meta tra le più ambite per gli innamorati di tutto il mondo, alla affasciante pianura padana che offre, tra l’altro, un’affascinante Ravenna, enorme patrimonio artistico (monumenti paleocristiani e bizantini convivono con i caratteristici campanili cilindrici del IX e X secolo e con i moltissimi edifici rinascimentali). Come Firenze, che, patria di Michelangelo e di Dante e "culla della lingua italiana" ha ospitato artisti di fama internazionale, da Boccaccio a Brunelleschi e a Leonardo.

E come non ammirare "la maestà der Colosseo" e "la santità der Cuppolone"? Come si può vivere in Italia senza aver mai vistato Roma?! E come si fa ad andare in vacanza a Sharm El Sheik quando si ha il mare e il sole più bello proprio a casa nostra?

Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna offrono infatti meravigliosi panorami estivi, accompagnati da paesaggi così caratteristici -penso ai famosi Trulli di Alberobello- o così storici -penso alla Magna Grecia e ai suoi bellissimi templi-; mentre Rimini e il lago di Garda sono soprattutto mete di svago, grazie ai parchi di divertimento e alle varie discoteche, richiamo per i giovani di tutta Italia e non solo.

Non da meno sono le Marche e l’Abruzzo, suggestive per la ricchezza di bellezze naturali (mare e monti), e l’Umbria che, grazie alla fama mondiale della cucina italiana, può oggi vantare un grande sviluppo degli agriturismi.

Per un attimo allore, lasciamo da parte tutte le problematiche politiche e non solo -che pure ci fanno così soffrire- e fermiamoci ad ammirare il nostro Bel Paese, orgogliosi di essere italiani.