In Bruges – La coscienza dell’assassino

Il regista e sceneggiatore vincitore di un Academy Award Martin McDonagh accompagna il pubblico in un viaggio divertentissimo grazie a In Bruges; per McDonagh, si tratta dell’esordio alla regia in un lungometraggio basato su una sua sceneggiatura anche se le sue opere teatrali (tra cui The Lieutenant of Inishmore e The Pillowman) gli hanno permesso di ottenere due Olivier Award e quattro candidature ai Tony Award. Ha inoltre scritto e diretto Six Shooter, con protagonista Brendan Gleeson, che gli è valso l’Oscar per il miglior cortometraggio live-action nel 2006.

In Bruges è stato girato nell’omonima cittadina belga, la località medievale meglio conservata del Paese, che è un punto di ritrovo per i viaggiatori di tutto il mondo.

Ma per i killer a pagamento Ray (Colin Farrell) e Ken (Brendan Gleeson), potrebbe anche rappresentare la loro ultima meta; un lavoro andato storto ha portato il loro boss londinese (Ralph Fiennes) ad ordinare ai due assassini, proprio prima del Natale, di recarsi nella storica città fiamminga per un paio di settimane ad aspettare che si calmino le acque.

Decisamente fuori posto nell’architettura gotica, nei canali e nelle strade con i sampietrini, i due killer riempiono le giornate facendo i turisti; Ray, ancora sconvolto per il bagno di sangue a Londra, odia il luogo, mentre Ken, che mantiene uno sguardo paterno sulle azioni spesso divertenti e profane di Ray, ritiene che la sua mente e la sua anima vengano addolcite dalla bellezza e dalla serenità della città.

Ma più rimangono in attesa della chiamata di Harry, più la loro esperienza diventa surreale, mentre fanno degli strani incontri con la gente locale, i turisti, la violenta arte medievale, un attore americano nano (Jordan Prentice) che gira un film d’essai europeo, delle prostitute olandesi e una potenziale storia d’amore per Ray grazie a Chloë (Clémence Poésy), una ragazza che sembra nascondere oscuri segreti.

Quando finalmente arriva la chiamata di Harry, la vacanza di Ken e Ray diventa una lotta per la sopravvivenza degna di una dark comedy e dalle conseguenze sorprendenti dal punto di vista emotivo.