Independent’s Spirit Awards, vince Juno

Alla vigilia della prestigiosa serata degli Oscar, si è tenuta a Los Angeles la premiazione degli Independent’s Spirit Awards, gli Oscar del cinema a basso costo.

La cerimonia si è tenuta sotto un tendone sulla spiaggia di Santa Monica (Los Angeles) in una atmosfera di grande informalità.

A sbancare è stato Juno che racconta la storia di un’adolescente incinta; Juno ha avuto il premio come miglior film, migliore attrice protagonista (Ellen Page) e migliore prima sceneggiatura (l’ex spogliarellista Diablo Cody).

Il premio per il miglior attore è andato a Philip Seymour Hoffman (La Famiglia Savage), i riconoscimenti agli attori non protagonisti sono andati a Chiwetel Ejiofor (Talk to Me) in campo maschile e a Cate Blanchett per la biografia di Bob Dylan Io Non Sono Qui; il premio per il miglior regista è andato a Julian Schnabel per Lo Scafandro e la Farfalla mentre il premio per il miglior film straniero è andato alla pellicola irlandese Once.

Gli Spirit Awards, alla loro 23esima edizione, premiano i film americani a basso budget in base al soggetto e al grado di indipendenza finanziaria; il limite di budget è 20 milioni di dollari, circa un terzo del costo medio di un film di una grossa casa cinematografica.