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14 Dec

Jobs, il film dedicato a Steve Jobs arriva in Italia

LaRedazione
13 novembre 2013
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Dopo una gestazione piuttosto travagliata, il film che racconta le imprese di Steve Jobs è pronto ad arrivare nelle sale cinematografiche italiane. Il prossimo quattordici novembre gli appassionati della figura dello storico CEO della Apple potranno finalmente entrare in sala e godersi la pellicola biografica a lui dedicata, realizzata dal regista Joshua Michael Stern e che ha trovato parecchie resistenze nella storia della sua lavorazione.

Problematiche che hanno riguardato innanzitutto il periodo di storia da raccontare: alla fine è stato scelto il momento storico tra i venti ed i quarantacinque anni di Jobs, ovvero da quando Apple è nata ed ha cominciato ad imporsi come colosso internazionale della tecnologica, passando per la crisi attraversata nel corso degli anni novanta, quando Jobs si è ritrovato licenziato dagli azionisti dell’azienda che lui stesso aveva creato, e dunque è stato costretto a compiere un passo indietro e a portare le sue idee innovative in altri campi, compreso quello del cinema con la Pixar.

Infine, il rientro trionfale in Apple all’alba del duemila, il periodo in cui le sue visioni hanno finalmente e definitivamente preso forma. E la tecnologia non è stata più la stessa, con il profondo campo di prospettiva che iPod, iPhone ed iPad hanno regalato all’intero sistema, oltre al naturale successo commerciale che ha riportato Apple al numero uno nel campo.

Anche l’attore protagonista chiamato a vestire i panni di Jobs, Ashton Kutcher, ha avuto le sue belle gatte da pelare nel calarsi nel ruolo del guru di Apple, compreso lo sfortunato tentativo di cimentarsi nella dieta a base di frutta, per imitare Jobs ed ottenere un fisico il più somigliante possibile a lui, che avrebbe minato fortemente per un periodo l’organismo dell’attore.

Nonostante le disavventure, bisogna sottolineare come il risultato finale ottenuto da Kutcher sia stato assolutamente straordinario, con la versione degli anni più giovanili di Jobs, almeno fino ai quarant’anni, riprodotta in maniera assolutamente perfetta. Ma il regista Joshua Michael Stern, al di là di ascesa e caduta di Jobs, ha voluto anche rappresentare il momento ‘magico’ degli inizi, che hanno portato alla storica creazione, praticamente da un garage con al fianco Steve Wozniak, del primo iMac, l’evento che ha spalancato la strada a tutto quello che sarebbe venuto dopo.

Insomma, un progetto travagliato ma realizzato con grande passione: l’Italia è uno dei paesi che ha tributato ad Apple i maggiori riconoscimenti durante la gestione di Steve Jobs: vedremo se il pubblico del nostro Paese riserverà un’accoglienza altrettanto calorosa al film che ha messo in scena buona parte della sua vita.

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