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14 Dec

Kaze ga Tachinu (Si alza il vento): il trailer della nuova opera di Miyazaki

22 luglio 2013
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Le vent se lève, il faut tempter de vivre”. Dalle parole di Paul Valèry nasce l’idea del lungometraggio, prodotto dallo Studio Ghibli, che ha già su di sé il bollino rosso: +16. Infatti nelle sale giapponesi, in cui è uscito da ormai due giorni, è vietata la visione ai minori di sedici anni.

Anche se raccontata in forma di cartone animato, la storia non è facilmente comprensibile per un pubblico troppo giovane e sicuramente avrà non pochi problemi quando dovrà essere esportato fuori dai confini nazionali. Perché?

Kaze ga Tachinu racconta della  travagliata storia d’amore dell’ingegnere Jiro che insegue il suo sogno: quello di progettare aerei. Ma la difficoltà nel sogno da raggiungere è accresciuta dall’inizio del secondo conflitto mondiale che porterà Jiro a poterlo realizzare solo con la costruzione del famoso Mistsubishi A6M, il responsabile del massacro a Pearl Harbour.

Il messaggio del film, ovviamente, non è solo questo. È anche la storia di una Nazione che rincorre l’occidente, lo insegue senza arrendersi. Come non si arrende la giovane compagna di Jiro che, malata di TBC, affronta con coraggio la malattia in silenzio per non essere d’intralcio al suo uomo.

Queste emozioni sono rappresentate nel tratto delicato dei disegni: ci mostra la Germania prebellica, Tokyo e Nagoya con le abitazioni tradizionali disegnate nei minimi dettagli quasi a far venire voglia di trasferirvisi! Descrive visivamente il terremoto del Kanto con le urla disperate dei cittadini: lo spettatore si immergerà con tutto sè stesso nella storia.

Altro protagonista è il sogno. Jiro, nella sua dimensione onirica, avrà un accompagnatore tutto italiano: Gianni Caproni, che lo guiderà nella realizzazione del suo sogno.

Cosa eccezionale: la guerra non sarà la vera protagonista della storia!Miyazaki ama gli aerei da guerra, ma detesta profondamente la guerra. Hayao è un uomo pieno di contraddizioni”, come scrive il produttore Suzuki Toshio.

Aspettiamo, dunque, di inziare a volare con questo spettacolo, anche in Italia!

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