L’80% delle vittime di stalking è donna

Un italiano su 5 è attualmente o è stato vittima di atti di stalking, ossia di molestia insistente e tra le vittime l’80% sono donne per una durata media della molestia pari ad un anno e mezzo: sono queste le raccapriccianti cifre denunciate dall’Osservatorio nazionale per lo stalking, organismo dell’Associazione italiana di psicologia e criminologia al convegno La violenza sottile, promosso a Roma dall’Osservatorio Lines.

"Lo stalking", ha spiegato Massimo Lattanzi, fondatore e coordinatore dell’Osservatorio, "è un furto di identità, e in ogni momento la vittima ha paura, e pensa all’aggressore perchè teme ciò che quello che questa persona può tramare ai suoi danni".

Si parla di stalking in quei casi in cui si assiste a molestie fatte di assillanti telefonate o sms a qualunque ora del giorno e della notte, incontri ingannevolmente casuali, contatti continui e ossessivi che possono portare la vittima a condizioni di depressione, panico insicurezza, e anche a tentare il suicidio.

La cosa più assurda e difficile da capire è che, "spesso, le vittime non vengono credute nè dai familiari nè dalle istituzioni e si scontrano con una condizione di omertà generalizzata terribile".

Lo stalking è "un fenomeno che ha spesso a che fare con la fine di una storia violenta. Se è vero che i casi di maltrattamento sono molto diversi tra loro, è anche vero che essi hanno un grande denominatore comune: la necessità della vittima di essere aiutata".

Basti pensare che ogni tre o quattro giorni una donna viene uccisa dal suo compagno e il 40% di questi omicidi viene commesso dagli ex e solo il 20% degli stalker, ovvero coloro che perseguitano, soffre di un disturbo della personalità e il 5% di psicosi; per il resto si tratta di soggetti mentalmente sani e consapevoli.

Al momento sono pochi i centri di ascolto in Italia per le vittime di stalking e manca una legge che punisca come reato questo tipo di molestia; attualmente per lo stalking in Italia è prevista solo una sanzione amministrativa.