L’educazione sessuale diminuisce il rischio gravidanza

Secondo uno studio effettuato da Pamela Kohler, una program manager dell’Università di Washington a Seattle, le adolescenti che hanno ricevuto una buona educazione sessuale non rischiano gravidanze inopportune o, perlomeno, non rischiano quanto le ragazze che di sesso sanno poco o nulla.

Le ricerche hanno però dimostrato che né l’astinenza né un buon corso di educazione sessuale possono ridurre il rischio di trasmissione delle malattie sessuali. Insegnare cosa sono i contraccettivi, e come e quando vanno utilizzati, non aiuta a responsabilizzare del tutto gli adolescenti. Ma l’astinenza, scrive la Kohler, non è comunque un buon modo per evitare le gravidanze.

E’ l’informazione ad uscirne ancora una volta vincente: se parlare di sesso può essere utile per evitare che le giovanissime debbano affrontare il "trauma" della gravidanza, allora di sicuro esisterà un modo per parlare di malattie sessualmente trasmissibili e dei problemi che nel tempo queste possono causare.

Basterebbe cercarlo, e nel frattempo approfittare di questa piccola "scoperta" per apprezzare, e non disdegnare, la buona educazione sessuale.