La “generazione virtuale”

Dando un’occhiata alle abitudini sociali degli adolescenti molti studiosi europei si sono preoccupati, sostenendo che lo sviluppo che ha raggiunto la tecnologia negli ultimi anni abbia comportato seri problemi, soprattutto per quanto riguarda internet e le comunità virtuali. Questo perché i ragazzi passano sempre più tempo davanti lo schermo del loro computer, e di conseguenza meno tempo fuori con gli amici..

Recenti sondaggi hanno rivelato che la generazione di oggi ha meno amici nella vita reale rispetto alla generazione precedente, mentre sono tanti gli amici con i quali ci si tiene in contatto quasi tutti i giorni online; ci si scambiano foto, video, musica e quant’altro, ma rimane sempre un rapporto a distanza,e spesso questi rapporti che nascono in chat vengono coltivati per anni senza che gli interessati si siano neanche mai incontrati di persona.

Diverse sono le opinioni degli esperti americani, che in seguito a degli studi hanno provato che l’uso di internet e delle comunità virtuali aiutano a socializzare anche nei rapporti “faccia a faccia” , in quanto i ragazzi, facendo pratica nelle chat e sui blog, acquistano una maggiore sicurezza e si sentono più pronti ad interagire con altre persone,soprattutto se si tratta di soggetti molto timidi. Questi pareri sono stati confermati da alcuni esperimenti fatti negli Stai Uniti, in cui si è visto che questa vita parallela in rete, soprattutto negli adolescenti, ha portato ad un aumento dei legami sociali anche nella vita reale.

Un altro punto a favore delle commuties è la possibilità di mantenere rapporti a distanza ; e-mail, programmi di chat e telefonia come Messanger o Skype, hanno rivoluzionato i sistemi di comunicazione mondiali, abbattendo le barriere che un tempo ci limitavano. Sembrava impossibile l’idea di poter parlare al telefono con un qualsiasi luogo del mondo senza pagare neanche un centesimo, o un dollaro!Oggi questa è una realtà quotidiana.

Insomma i fatti sembrano smentire o confermare le preoccupazioni a seconda di fattori diversi: un po’ i luoghi, un po’ l’età, e sicuramente molto i caratteri dei soggetti presi in considerazione.