La mamma che lavora piace poco ai bambini

La donna resta, nell’immaginario dei bambini, l’unico vero angelo del focolare: è quanto emerge dall’identikit del bambino fatto dall’Eurispes e da Telefono Azzurro nel nono rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza.

Secondo l’indagine, il 61,6% si dichiara molto (31%) o abbastanza (30,6%) d’accordo sul fatto che spetti alla donna il compito di curare la casa e che la sua piena realizzazione sia nell’ambito familiare, così come il 51,2% crede che la donna dovrebbe pensare di abbandonare il suo lavoro nel momento in cui la coppia decide di mettere al mondo dei figli.

Secondo il 60,4% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni, comunque, uomo e donna dovrebbero collaborare nello svolgimento dei compiti all’interno della famiglia, anche se i maschi sono più tradizionalisti, con il 57,6% che dichiara che sarebbe opportuno che uomo e donna collaborassero nella gestione della casa e della famiglia a fronte del 63,1% delle femmine.

Inoltre i bambini delle regioni del Centro (68,9%) e del Sud (64,7%) della Penisola sono maggiormente disposti ad accettare che le attività casalinghe siano equamente distribuite tra uomo e donna e nell’area insulare, così come nel Nord-Ovest, sono state rilevate le percentuali più alte di coloro che pensano che i ruoli assunti in casa dall’uomo e dalla donna dovrebbero essere completamente distinti.

Il 56,4% dei bambini ritiene infatti che fare carriera sia importante tanto per l’uomo quanto per la donna; il 67,2% del campione ritiene che non ci debbano essere differenze tra i sessi nella scelta delle attività lavorative, poiché la donna può essere brava quanto un uomo in ogni ambito. Così come l’uomo può essere bravo in attività tipicamente femminili come cucinare o fare le pulizie. Allo stesso modo, non è affatto curioso che una donna si arruoli nell’esercito o che aspiri a salire al Quirinale.

Il 50,6% dei bambini afferma di non trovare strano che un uomo studi danza, così come che una donna giochi a calcio (68,9%). Ancora più tradizionalisti i maschi, che ritengono che, in ambito domestico, sia inusuale vedere un uomo che si occupi di preparare i pasti o si dedichi alla pulizia della casa.

Un modo di vedere, quello tradizionalista, più diffuso tra i bambini delle Isole rispetto a quelli del Centro e del Nord Italia.