La Nintendo rifiuta videogioco sull’Olocausto

La Nintendo ha dichiarato di non voler più distribuire il gioco Imagination Is the Only Escape.

Il gioco è infatti ambientato nel periodo dell’Olocausto e "racconta" la storia di un ebreo francese che durante l’occupazione nazista cerca di evadere dalla realtà con la fantasia.

Infatti l’annuncio da parte di Luc Bernard, che sul suo blog aveva svelato alcuni dettagli del nuovo progetto, ha attirato le critiche di moltissimi utenti che si sono indignati per le tematiche proposte e per le modalità tramite le quali sono stati presentati gli argomenti.

Bernard ha spiegato che l’intento di Imagination Is the Only Escape è quello di far conoscere ai giovanissimi ciò che i loro coetanei hanno dovuto affrontare durante l’Olocausto; si tratterebbe dunque di un gioco educativo e non dello sfoggio della violenza.

Ma Nintendo è risoluta: "al momento non è in programma il rilascio di questo gioco in Nord America per nessuna delle piattaforme Nintendo", ha dichiarato la casa giapponese.