La pubblicità online cresce e Yahoo ci crede

Secondo GroupM, consociata che si occupa di circa il 30% del mercato mondiale della pubblicità, l’advertising online crescerà del 65% nel 2007.

Saranno infatti media digitali a guidare la crescita del mercato pubblicitario nei prossimi anni e soprattutto nei Paesi occidentali; si stima infatti che in Europa Internet ha già raggiunto una quota di mercato del 7% (in Italia del 5%) e quest’anno l’investimento sui media online crescerà del 65% rispetto al 2006, più degli altri mezzi.

Secondo GroupM, la tv aumenterà del 23%, i periodici del 13%, l’outdoor del 9%, le radio del 3%, mentre la pubblicità sui quotidiani scenderà del 13%.

C’è da dire che la situazione in Italia non è così cristallina e semplice come sembra viste le note reticenze e la nota arretratezza culturale del Paese.

“Da Internet all’iptv, alla tv mobile al social network, il digitale sta diventando sempre più pervasivo”, ha dichiarato Federico Rampolla di GroupM, “ma in Italia gli editori stentano ancora a trovare la propria strada, molti non hanno ancora sviluppato una strategia coerente e duratutura in questo settore. Per un editore oggi sono possibili tre strategie nel confronti del digitale: stare a guardare, il che vuol dire uscire dal mercato; seguire quello che fanno gli altri, copiare, il che significa rinunciare alla leadership, oppure giocare, impegnarsi in prima persona”.

Che il settore dell’advertising online sia in crescita costante lo dimostra la nuova acquisizione strategica da parte di Google di DoubleClick e l’interesse sempre maggiore che a tutti i livelli si riscontra per questo tipo di advertising; non a caso Yahoo ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo con 12 compagnie editoriali che rappresentano 264 giornali di 44 stati per la condivisione di contenuti, pubblicità e tecnologie.

Igiornali potranno utilizzare all’interno dei loro siti web la tecnologia di ricerca di Yahoo e condividere i guadagni derivati dagli annunci pubblicitari di Yahoo stesso; potranno inoltre vendere pubblicità locale e gli articoli appariranno sulle pagine di Yahoo dedicate alle notizie.

Negli Stati Uniti la pubblicità online è aumentata, nel 2006, del 31,5% a fronte di un calo di quasi il 2% della pubblicità tradizionale.