La recensione di Devil May Cry 4

Il mondo demoniaco di Devil May Cry, dopo essere stato incoronato come grandissimo successo per PS2, ritorna con una strabiliante grafica 3D nella sua quarta edizione per Ps3, Xbox 360 Live e Pc.

Devil May Cry 4 (DMC4) della Capcom, distribuito da Halifax, dimostra di essere all’altezza delle aspettative dei fan della serie e di reggere il confronto con altri colossi dei videogiochi come Ninja Gaiden e God Of War posizionando la trama tra il primo e secondo capitolo.

In questa avventura action Dante, l’agguerrito mercerario la cui missione è sterminare i demoni, piomba in una chiesa dedicata al culto di SPARDA e assassina, senza troppi convenevoli, il gran sacerdote davanti ad una folla di fedeli terrorizzati mentre Nero, il sacro cavaliere dell’Ordine di Maken, assiste impotente al massacro.

Cosa sarà successo a Dante per compiere questo assassinio? Dopo essere stato il responsabile della morte di sua madre e della corruzione dello spirito di suo fratello gemello Virgil, sarà passato alla metà oscura?

Il giocatore vestendo i panni dell’acchiappademoni più famoso della console, armato delle fedeli pistole Ebony e Ivory e della spada Rebellion, dovrà scoprire cosa si cela sotto il misterioso Ordine di Cavalieri per 7 lunghe missioni. Nelle 13 missioni successive, invece, il giocatore dovrà impersonsare Nero, più giovane, ma molto somigliante a Dante.

L’equipaggiamento in dotazione di Nero è formato dalla spada decorata Regina Rossa, dal revolver doppia canna chiamato Rosa Blu e dal "braccio demoniaco" che gli permette di afferrare e lanciare via i nemici distanti.

Con il passare delle missioni, il giocatore avrà a disposizione altre armi dal potere distruttivo come le spade Lucifer, i guantoni Gilgamesh, la doppietta Coyote-A e l’arma magica Pandora dagli usi disparati.

Oltre ai quattro stili di gioco selezionabili in qualsiasi momento (e non all’inizio della missione come già visti nei capitoli precedenti) Swordmaster per le spade, Trickster per schivare i colpi, Gunslinger per le armi da fuoco e Royal Guard per schivare e contrattaccare, c’è il Devil Trigger, che libera temporaneamente la natura demoniaca del personaggio che abbiamo selezionato.

 

Per godere appieno tutte le meraviglie e i trick nascosti di DMC4, è consigliabile una volta terminato per la prima volta, rigiocarlo nelle modalità che via via si sbloccheranno per aumentarne la longevità.

Per tutti gli appassionati di giochi di azione, DMC4 è un titolo assolutamente imperdibile per il gameplay adrenalinico, la varietà di ambientazioni in cui si può spaziare e la colonna sonora rock eccellente. DMC4 è disponibile per PS3, XBOX 360 Live e per Pc.