0 Shares 6 Views
00:00:00
15 Dec

Le donne belle sono discriminate sul lavoro

dgmag - 9 agosto 2010
9 agosto 2010
6 Views

Che la discriminazione sessuale fosse ancora una piaga da debellare lo sapevamo un po’ tutti ma se a confermarlo arriva anche la "scienza" la domanda diventa spontanea: come reagire?

Secondo uno studio condotto da Stefanie Johnson, assistente alla University of Colorado Business School di Denver, sul lavoro le donne attraenti sono discriminate per cui se le donne si presentano per lavorare come segretarie o in un ruoli simili vengono assunte senza problemi ma se invece si propongono per ricoprire ruoli manageriali vengono scartate.

Il resoconto dello studio è riportato dal Journal of Social Psychology dove si legge che "nelle professioni considerate più mascoline, essere attraente può rappresentare per una donna un punto di svantaggio" mentre al contrario se ad essere attraente è l’uomo, lo stesso non dovrà affatto preoccuparsi di essere tale nè temere alcuna discriminazione.

Per dimostrare le loro tesi, la Johnson e il suo team hanno analizzato vari casi: in un caso, per esempio, ai partecipanti veniva fornita una lista di lavori accompagnata da 110 fotografie (55 maschili e 55 femminili) di aspiranti all’impiego e in base ai giudizi espressi dagli interpellati le donne più belle erano considerate perfette come segretarie o receptionist mentre erano considerate meno adatte se si presentavano per lavori più ambiziosi oppure per mestieri comunemente svolti da un uomo.

Va detto però che sia nei casi delle donne che nei casi degli uomini secondo lo studio i belli sono meglio pagati e ottengono valutazioni superiori quando devono essere valutati.

Loading...

Vi consigliamo anche