0 Shares 13 Views
00:00:00
18 Dec

Le donne di oggi sono meno felici

LaRedazione - 27 maggio 2009
LaRedazione
27 maggio 2009
13 Views

La maggiore presenza delle donne all’interno della società equivale ad una riduzione della loro felicità. Possibile?

Sì, possibile. A dircelo è una ricerca condotta da due economisti della Wharton School dell’Università della Pennsylvania, che hanno pubblicato uno studio intitolato per l’appunto The paradoox of declining  female happiness.

Betsey Stevenson e Justin Wolfers hanno misurato la felicità delle donne contemporanee rispetto a quelle di 35 anni fa, prendendo in esame alcuni dati del General Soocial Survey, del Monitoring the Future Survey e dell’Eurobarometro per l’Europa.

Scrive Il Sole24ore: i concetti presi in esame sono quelli di benessere soggettivo, soddisfazione nella vita e felicità. Il benessere soggettivo è aumentato in molti Paesi, e l’Italia ha visto, dice lo studio, un particolare incremento. Ma alla fine la felicità delle donne rispetto a quella degli uomini è diminuita ovunque, in modo più sensibile negli Stati Uniti, e con unica eccezione, dicono alcuni dati, la Germania. 

Nonostante l’aumento del benessere,  le donne sono meno felici e il motivo è semplice: dopo una dura giornata di lavoro, ad aspettarle c’è il secondo lavoro, la casa e, dunque, la famiglia.

La società è diventata troppo esigente e oggi la donna deve per forza aspirare al successo. Il carico di lavoro è enorme ed è ovvio che non tutte riescono a reggerne il peso.

Inoltre, sono notevolmente aumentati i divorzi e i disagi da essi causati, in primis quello dei figli che non vivono più con entrambi i genitori, ricadono sempre più spesso sulle donne.

Proprio qualche giorno fa, la scrittrice Helen Fielding, autrice dei diari di Bridget Jones, aveva detto a suo modo le stesse cose. Bridget Jones è una donna contemporanea che un minuto deve essere semplicemente una donna, il minuto dopo deve trasformarsi in una donna in carriera e quello successivo in una brava madre. La confusione è evidente.

La madre di Bridget, ha detto la Fielding, è molto meno confusa perché è cresciuta durante la guerra e sa perfettamente chi è e quali sono i suoi valori. 

Forse ha ragione la Fielding: le donne non possono tutto. Comprendere questo potrebbe essere un ottimo passo in avanti per le donne di tutto il mondo e per la loro -preziosa- felicità.

Loading...

Vi consigliamo anche