Le donne nel Novecento, una rassegna cinematografica a Roma

Giunta alla sua terza edizione "Cinema, storia e… " la rassegna della Casa della Memoria e della Storia di Roma, affronta per il 2008 il tema Il secolo delle donne, in una tre giorni prevista da lunedì 13 a mercoledì 15 ottobre.

Nel corso del Novecento si è reso visibile il protagonismo delle donne sulla scena  pubblica e politica; dal suffragismo di inizio secolo al femminismo degli anni settanta, le donne hanno prodotto idee, culture e forme diverse di partecipazione alla vita pubblica e alle vicende cruciali del paese.

Di questo percorso le donne nella Resistenza, le battaglie per l’emancipazione negli anni cinquanta e il femminismo rappresentano una proposta di ricostruzione storica e uno sguardo diverso sul secolo e la contemporaneità.

Questo il programma della rassegna:

– Lunedì 13 ottobre 2008, Resistenza: proiezione dei documentari: La donna nella Resistenza di Liliana Cavani (1965) e Ragazze con il mitra di Roberto Olla per Speciale Tg1 (2006). Presenta Annabella Gioia e Vera Michelin Salomon legge lettere di condannate a morte della Resistenza.

La donna nella Resistenza di Liliana Cavani (1965) è un documentario che fu commissionato dalla RAI alla regista Liliana Cavani nel 1965, ventesimo anniversario della Liberazione. È composto da una serie di interviste a donne che hanno partecipato alla Resistenza. In quegli anni la presenza femminile nel movimento di liberazione era ancora ritenuta dagli storici marginale. Queste donne sono state staffette, responsabili anche di alto livello, oltre che sorelle, mogli, amiche di caduti e prigionieri. Nel documentario si scopre che la liberazione di Pertini da Regina Coeli fu organizzata da Marcella Monaco, moglie del medico del carcere. Testimonianze di Germana Boldrini (Bologna), Norma Barbolini (Modena), Adriana Locatelli (Bergamo), Gilda Larocca (Firenze), Tosca Bucarelli (Firenze), Marcella Monaco (Roma), Maria Giraudo, Anna Maria Enriques Agnoletti e sua madre, Suor Gaetana del carcere di Santa Verdiana (Firenze), Maria Montuoro (Milano).

Ragazze con il mitra di Roberto Olla per Speciale Tg1 (2006) racconta la storia di due donne che parlano della loro diretta esperienza nelle file della resistenza: Tina Anselmi, staffetta partigiana nel Veneto, che dice: “avevo una pistola cui mi ero persino affezionata” e Walkiria Terradura, che divenne comandante di un nucleo di partigiani combattenti nella zona di Gubbio e che torna nei luoghi dove ha combattuto, raccontando come le donne partigiane dovettero dimostrare maggiore coraggio ed abilità degli uomini. Un documento per ricordare più di ventimila donne che hanno combattuto senza chiedere onori e riconoscimenti.

Martedì 14 ottobre 2008, Gli anni Cinquanta: proiezione del film La signora senza camelie di Michelangelo Antonioni (1953) e del documentario Donne in cammino di Luciana Giambuzzi e Ugo Gregoretti (1960). Vera Michelin Salomon legge pagine da "Quaderno proibito" di Alba de Céspedes.

La signora senza camelie di Michelangelo Antonioni
(1953) racconta la storia di Clara Manni, ex-commessa, che fa fortuna nel mondo del cinema. Di Clara si innamora un produttore: la sposa e mette in cantiere apposta per lei un "Giovanna d’Arco" che è un fiasco e lo porta alla rovina economica. Dopo averlo aiutato interpretando un film commerciale, Clara fugge con un diplomatico, ma anche questa storia d’amore finisce male e la donna, per rientrare nel mondo del cinema, deve adeguarsi alle parti insulse che le offrono. Antonioni attua una salutare lezione di cinismo rivolgendo il suo occhio attento e crudele sul mondo del cinema in cui si perde una giovane e bellissima Lucia Bosé e una serie di altre figure caratterizzate in modo straordinario.

Donne in cammino di Luciana Giambuzzi e Ugo Gregoretti
(1960), una trasmissione creata per ricordare le donne e il loro aiuto e contributo nella Resistenza e in altre epoche precedenti.


– Mercoledì 15 ottobre 2008, Il Femminismo: proiezione del film Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi (2007) e del documentario Alzare il cielo. Ritratto di Carla Lonzi regia di Gianna Mazzini su progetto di Loredana Rotondo per Vuoti di memoria Rai Educational (2002). Maddalena  Fallucchi legge riflessioni in poesia dal movimento femminista.

Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi (2007) racconta le storie di Anita, Teresa e Valentina che non si sono mai incontrate. Hanno vissuto nell’Italia degli anni sessanta e settanta, in età diverse e in città lontane. Ma le loro storie vere, riportate in diari privati, sono in un’ideale continuità, testimonianza di lotte famigliari e politiche, personali e collettive, per affermare autonomia, identità e diritti in un Paese patriarcale. Il film racconta un sommovimento generazionale che ha preso le singole e private concezioni della vita e del mondo e le ha fuse in una visione collettiva e pubblica, lungo i 20 anni che hanno cambiato la vita di ognuno di noi.

Alzare il cielo. Ritratto di Carla Lonzi, regia di Gianna Mazzini su progetto di Loredana Rotondo per Vuoti di memoria Rai Educational (2002) raccoglie immagini e testimonianze di Carla Lonzi, la prima femminista dell’autocoscienza e della differenza sessuale, fondatrice delle edizioni di Rivolta femminile dai primissimi anni ’70.

L’ingresso alla rassegna "Cinema, storia e…" è libero fino ad esaurimento posti