Le imprese di sole donne sono in crescita

Mentre le imprese in Italia crescono a ritmi lentissimi, le imprese femminili solo nel Lazio registrano una vera e propria impennata.

Lo rileva l’Osservatorio dell’imprenditoria femminile, un’indagine semestrale realizzata da Unioncamere sulla base dei dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio.

Tra giugno 2007 e giugno 2008 sono 5.523 le nuove imprese rosa italiane e di queste il 46% sono nate nel Lazio.

Nei dodici mesi analizzati sono scomparse 8.000 imprese individuali e si sono contate 12.000 nuove società di capitali.

I settori in cui operano le nuove imprenditrici sono cambiati: si investe sempre meno nell’agricoltura (oltre 6.000 in meno tra giugno 2007 e giugno 2008) e cresce sempre più l’iniziativa nei servizi alle imprese (6.132 imprese in più). Tra questi ci sono i servizi immobiliari, le attività professionali, l’informatica e la ricerca.

Seguono il settore delle costruzioni (2.851 imprese in più) e quello dei trasporti (+2.115 unità), in cui sono incluse le agenzie di viaggio e i servizi di taxi; vanno bene anche la ricettività/ristorazione (+1.480 imprese) e i servizi alla persona (+1.392).

Un notevole contributo alla crescita dell’imprenditoria rosa è dato anche dalle immigrate al punto che delle 5.523 imprese in più dell’ultimo anno, ben il 71% è costituito da iniziative imprenditoriali di tipo individuale con a capo una donna di nazionalità extracomunitaria; le più rappresentate tra le donne titolari d’impresa sono le cinesi (12.152 attività), le marocchine (3.725) e le nigeriane (2.947).