Le morti di Ian Stone

Dario Piana dirige Mike Vogel, Christina Cole e Jaime Murray in un horror movie tutto estivo dal titolo Le morti di Ian Stone, nei cinema dal prossimo 18 luglio.

Ian Stone (Mike Vogel) è un tipico ragazzo americano che adora l’hockey su ghiaccio e che vive per la sua fidanzata, Jenny Walzer (Christina Cole); una sera tardi, mentre torna a casa in auto dopo una disfatta a hockey, si trova davanti una visione terrificante, una figura immobile che giace accanto ai binari della ferrovia. Avvicinatosi per scoprire di cosa si tratti, Ian viene aggredito all’improvviso dalla cosa e portato a forza sui binari dove viene investito da un treno in corsa…

Incolume per miracolo, Ian si sveglia in un ufficio ma le cose sono leggermente diverse da come se le ricordava: Jenny è sempre lì, non è più la sua fidanzata ma solo una collega di lavoro mentre Ian vive con una bellissima e misteriosa donna di nome Medea (Jaime Murray).

Ma i binari del treno e l’incidente non sono stati solo un sogno o almeno a lui non sembra così; la vita di Ian prende una piega sempre più sinistra perchè si trova circondato da persone che conosce ma che sono fuori contesto mentre gli sguardi ed i sussurri degli estranei cominciano ad assumere toni lugubri.

Ed è a questo punto che Ian conosce Gray (Michael Feast), il quale lo informa che è braccato dai Mietitori, creature soprannaturali in grado di manipolare la percezione umana; Gray spiega ad Ian che i Mietitori si nutrono della paura altrui e la paura più potente di tutte è quella che una persona prova poco prima di morire.

L’unico enigma è che Ian non muore mai perché continua a svegliarsi in un’esistenza sempre nuova che regolarmente finisce con la sua morte; a mano a mano che il terribile ciclo di vita e morte si ripete, Ian vive delle vite sempre più infelici ed è come se si consumasse poco a poco.

Le uniche presenze costanti nelle sue diverse esistenze sono Jenny e Mede; ma quando scopre che anche Medea è uno dei Mietitori, Ian si rivolge solo a Jenny affinché lo aiuti a dare un senso a tutta quella follia.

Jenny si spaventa a morte e pensa che Ian stia impazzendo ma in qualche modo Ian la aiuta a ricordare le sue incarnazioni precedenti e, per quanto folle possa sembrare, tra i due si stabilisce una sorta di complicità.

Successivamente, ricompare Gray che spiega ad Ian che in realtà anche lui è un Mietitore rinnegato, proprio come Ian; l’unica differenza è che quando Ian si è innamorato di Jenny, un essere umano mortale, è cambiato per sempre, si è scagliato contro i Mietitori e ha distrutto uno di loro, un’impresa che gli “immortali” Mietitori ritenevano impossibile.

Vedendo in Ian un pericolo mortale, i Mietitori hanno deciso di limitare i danni costringendolo a vivere una serie di vite sempre peggiori, con l’obiettivo di logorarlo e stancarlo fino a che sarà costretto a nutrirsi di nuovo della paura degli uomini e tornerà ad essere un Mietitore; ma all’insaputa dei Mietitori, Ian è riuscito in qualche modo a trascinare Jenny in tutte le sue vite successive, spinto dall’inconsapevole volontà di proteggerla e fino a quando Jenny sarà in vita, gli spiega Gray, Ian avrà la capacità di nutrirsi della paura dei Mietitori e di distruggerli.

Quando Medea e i suoi confratelli Mietitori riescono ad avere la meglio su Ian, si rendono conto che la chiave di tutto è Jenny e decidono di eliminarla per sempre.

Ma ecco che Gray appare una volta ancora per lasciare ad Ian quella poca forza che ancora gli resta: rigenerato, Ian farà un ultimo e disperato tentativo per salvare la ragazza che ama.

Nella resa dei conti finale, Ian sconfiggerà Medea e i suoi compari e tornerà insieme a Jenny alla sua vita originaria, quando era uno studente felice; mentre Jenny non ricorderà nulla di tutte le terribili avventure vissute, Ian, essendosi reso conto delle sue potenzialità e capacità, comincerà a dare la caccia ai Mietitori…