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13 Dec

Le violenze sulle donne secondo Telefono Rosa

16 marzo 2009
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Violenze psicologiche, percosse, minacce, ricatti economici e abusi sessuali: aumentano le violenze sulle donne e il pericolo è  soprattutto tra le mure domestiche, dove spesso si consumano maltrattamenti quotidiani.

Il 64% delle volte la violenza arriva da colui che si ama, marito, fidanzato o convivente e solo il 2% la percentuale di donne che dichiarano di aver subito violenza da uno sconosciuto.

E’ questo che il quadro che emerge dalla storia delle donne che si sono rivolte a Telefono rosa.

Si tratta soprattutto di donne tra i 35 e i 54 anni, impiegate o casalinghe per lo più, ma anche libere professioniste, mentre il violento, spesso marito, compagno o ex, non è sempre un disoccupato o con scarsa istruzione e anzi la maggior parte delle volte è un impiegato, e ha un diploma ma significativi sono anche i numeri di funzionari o professionisti; tra i violenti il numero di chi ha una laurea è 2 volte e mezzo di chi non ha titolo di studio.

Il dramma più grande è che le vittime non sanno come difendersi, a chi rivolgersi, si sentono in colpa e pensano di non avere via di uscita; e se spesso restano e sopportano in nome dei figli, la violenza ricade anche su di loro.

Continua a crescere anche nel 2008 il numero di vittime di violenza che si sono rivolte al Telefono Rosa, in cerca di un aiuto o di specifiche consulenze; nel corso del 2007, infatti, si sono registrati 1492 casi di richieste di aiuto, mentre il numero di testimonianze di violenza, nel 2008, raggiunge i 1744 casi, 1457 dei quali provenienti da cittadine italiane ed i restanti 287 da donne straniere.

L’autore della violenza nel 53% dei casi è il marito o il partner, ciò significa che nel 2008 ci sono state 1430 donne che hanno subito o subiscono violenza all’interno di una relazione affettiva, all’interno delle mura domestiche; è evidente che a perpetrare la violenza è l’uomo di cui si sono fidate, che hanno amato e che dice di amarle.

A questi dati è necessario aggiungere il 9% di quante dichiarano di subire violenza dal proprio convivente – il dato raggiunge il 15% nel caso delle cittadine straniere – ed il 2% di coloro che subiscono maltrattamenti da parte del fidanzato. Ovvero il 64% delle volte la violenza arriva da colui che si ama.

La propria casa è il luogo meno sicuro per le donne che subiscono violenze ed è all’interno di quelle mura che esse subiscono violenze e maltrattamenti, mettendo spesso a rischio la propria vita e quella dei propri figli; si riduce al 2% la percentuale di donne che dichiarano, trasversalmente alla propria nazionalità, di aver ricevuto violenza o maltrattamenti da parte di uno sconosciuto.

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