0 Shares 7 Views
00:00:00
14 Dec

Los Abrazos Rotos di Pedro Almodovar, recensione in anteprima

La Redazione
19 maggio 2009
7 Views

Candidato alla Palma d’Oro, è sbarcato a Cannes con il suo Los Abrazos Rotos il regista spagnolo Pedro Almodovar, di casa sulla Croisette.

Protagonista femminile di Los Abrazos Rotos è Penelope Cruz, musa ispiratrice di Almodovar, che in questa pellicola diventa il punto di contatto tra la cinematografia e la storia della Spagna; protagonista maschile è Lluís Homar, affiancato da Blanca Portillo e José Luis Gómez.

Los Abrazos Rotos racconta la storia di Mateo Blanco, ex regista ora non vedente che ha deciso di cambiare nome e lasciarsi alle spalle il passato, firmando romanzi, soggetti e sceneggiature con lo pseudonimo di Harry Caine.

È ancora un uomo affascinante che ha deciso di prendere dalla vita quello che gli può ancora dare ma, al contempo, che sa di avere un grande bisogno dell’assistenza della produttrice Judit e di suo figlio Diego. La donna conosce infatti il tragico triangolo che ha visto coinvolto Mateo, il ricco Ernesto Martel e l’affascinante Lena. Harry deciderà di narrarlo anche a Diego.

Siamo di fronte ad una narrazione metaforica dell’essenza del cinema e dei suoi topoi che si ritrovano soprattutto nella narrazione della cecità del protagonista che si specchia nella pellicola che invece racconta ciò che vede o che ha visto; ma anche nella metafora del cinema come narrazione di sè stesso nel momento in cui denuncia sè stesso e i suoi artifici, racchiudendo nella frase "Questo è un fatto che succede solo nei film" l’essenza stessa della pellicola.

Una pellicola meno invadente e forte rispetto alle ultime firmate da Almodovar, Volver su tutte, ma che si costruisce man mano con lo sdoganarsi dei personaggi, a loro volta manichini e burattini nelle mani di un regista tuttofare che si affida al cinema del passato per raccontare il presente (le citazioni di Rossellini non mancano in nessuna parte del film).

Nei cinema italiani da venerdì 2 ottobre 2009 distribuito da Warner Bros, Los Abrazos Rotos è un omaggio ai melodrammi del passato, all’amore per il cinema che si compenetra con la vita reale: la fuga dei due protagonisti e la loro "morte", in maniera diversa, contribuiscono a raccontarci cosa la narrazione filmica può fare, trasportandoci per un attimo dietro la macchina da presa.

La colonna sonora coglie nel segno anche questa volta raccontando il dolore inevitabile così come è inevitabile la perdita nella vita reale.

Il trailer in spagnolo di Los Abrazos Rotos:

Loading...

Vi consigliamo anche