Los abrazos rotos, il nuovo film di Almodóvar

Il regista Pedro Almodòvar racconta per la prima volta la sua terribile patologia in un’intervista alla rivista Ciak.

"Soffro da sempre di terribili mal di testa e di un’invalidante fotofobia. Dopo la promozione di Volver ho vissuto prigioniero del buio in una stanza per mesi: non potevo accendere la luce, nè vedere un film o scrivere al computer", confida il regista, che ama sfoggiare nelle sue pellicole proprio i colori caldi e le sfumature forti.

Ma anche nel dolore, Almodòvar è riuscito a dar sfogo alla sua genialità artistica: "potevo solo fantasticare; per questo ho concepito il mio nuovo film, Los abrazos rotos (Gli abbracci rotti). Il film non tratta di emicranie o visite neurologiche, bensì di amori e tradimenti; ma il buio e l’oscurità avranno un ruolo fondamentale nella vita della protagonista, Penelope Cruz".

Nel film, come afferma lo stesso Almodòvar, "ci saranno altri dolori".

La nuova pellicola tratterà, infatti, la doppia vita di Penelope Cruz: da un lato donna del dolore, bruna, dolente e lottatrice senza fortuna, ma dall’altro bionda, ingenua, esaltante, spiritosa e pop!

Los abrazos rotos riproporrà lo stile del regista: nei suoi film l’allegria, espressa dai colori caldi, è sempre velata da un lato nascosto ed oscuro, che potrebbe proprio simboleggiare la malattia.

Nel cast di Los abrazos rotos oltre a Penelope Cruz, Angela Molina, Rossy De Palma e Chus Lampreale.

Il regista afferma, inoltre, nell’intervista a Ciak, che gli occhiali neri da lui indossati nelle occasioni ufficiali non sono un vezzo, bensì una vera e propria necessità per alleviare il fastidio arrecatogli dalla luce.