Manhunt 2, censura anche in Italia

Dopo essere stato bloccato in Inghilterra e Irlanda perchè ritenuto troppo pericoloso, il videogame Manhunt 2, annunciato in Italia per il prossimo 13 luglio su Playstation2 e Wii, è stato vietato anche da noi.

“Il gioco in questione”, ha spiegato il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, “più che violento è definibile crudele e sadico, con un’ambientazione squallida ed un continuo, insistente incoraggiamento alla violenza e all’omicidio”.

Le statistiche più recenti hanno evidenziato che i videogiochi hanno un ruolo sempre più importante nel tempo libero di tutte le generazioni e se è vero che il pubblico dei videogiocatori ha un’età media sempre più alta in Italia, è anche vero che il videogioco é sempre più un fenomeno di massa nelle giovani generazioni.

Per questo motivo l’industria di settore ha deciso di dotarsi di un sistema di autoregolamentazione che comporta l’adesione ad una serie di regole di condotta che vanno dalla classificazione del prodotto alla sua promozione e pubblicità, dalla previsione di una procedura di contestazione ad un impianto di sanzioni per i produttori aderenti; il sistema, PEGI, si applica a tutti i videogiochi e prevede prima un’auto-valutazione dell’editore, poi il vaglio da parte di un ente indipendente, il NICAM (Netherlands Institute for the Classification of Audiovisual Media) e infine, in caso di controversie, l’intervento del PEGl Complaints Board, formato da un gruppo di esperti in protezione dei minori, e il PEGI Advisory Board, composto dai rappresentanti dei governi nazionali.

Manhunt 2 offre tre modi di uccidere i giocatori: normali, violenti e sanguinosi e per sconfiggere gli avversari il giocatore può soffocare il nemico, colpirlo a pugni e calci, decapitarlo, fucilarlo oppure ucciderlo con una pistola o altre armi.

È la prima volta che un videogioco viene censurato così drasticamente; un caso simile risale al 1997 con Carmageddon, videogame in cui per accumulare punti era necessario travolgere con la propria macchina i passanti e gli oggetti presenti nello scenario di gioco e che uscì in versione meno violenta.

Anche le autorità in Germania stanno prendendo in considerazione di vietare Manhunt 2.

Questo il trailer di Manhunt 2: