Marasma politico: italiani sfiduciati al voto

Ed ecco che dopo 20 mesi di governo traballante gli italiani sono nuovamente chiamati al voto.

 

Ma dove votare e soprattutto CHI?

Bene, è arrivata la nuova moda delle Grandi Coalizioni, ancora una volta un novello modo per buttare fumo negli occhi a chi tra telegiornali, giornali e programmi politici cerca di capire le posizioni ma soprattutto di carpire le intenzioni di questi nostri politici.

Cambiano le combinazioni e le bandiere ma la sostanza è sempre la stessa:stesse facce, stessi programmi, stessi buoni propositi, stesso obiettivo: POTERE.

Ed intanto l’Italia cade sempre più in basso.

Passeggiando per le strade gli slogan politici sono tanti e disparati, dalle bistecche di Di Pietro all’aiuto alle famiglie di Casini.

Ma quale aiuto alle famiglie possono dare politici da 15000 euro al mese?

Il problema è che gli italiani ed i politici non parlano la stessa lingua, se anche loro vivessero con 1200 euro al mese ( quando ci sono) allora si che al governo si prenderebbero delle decisioni conformi alle esigenze degli italiani. Ed invece no.

Ma come copriranno questi politici il debito pubblico, che da anni si allarga come il buco nell’ozono (…e spariscono anche i tesoretti!)?

Berlusconi: Alzati Italia! Ancora una volta promette miracoli da milioni di euro:tagli delle tasse e benessere per tutti, come Lazzaro l’Italia si rialzerà, e compariranno anche i soldi per rimettere tutto a posto.

Prodi, meno megalomane e leggermente più reale, diceva: dovremo stringere tutti la cinta, ma a quanto pare a stringerla sono stati solo gli italiani medi, le piccole imprese, gli operai, chi già era stato tartassato dall’entrata dell’euro.

Ma i loro stipendi?

Quanti diritti hanno questi politici e quanti doveri? (Certo, se tutti vogliono entrare in politica un motivo ci sarà.)

 

Bene, approfondiamo per chi non lo sapesse,come è composto lo stipendio di un parlamentare:

Da un articolo di Massimiliano Cocozza del maggio 2007 risulta che:

– Stipendio base Euro 9.998,00

– Portaborse Euro 4.030,00

– Rimborso spese affitto Euro 2900,00

-Indennità di carica Euro 335,00-6.455,00

Si, italiani, tutto questo più GRATIS telefono cellulare,tessera del cinema, tessera teatro,tessera autobus- metropolitana, francobolli, viaggi aerei nazionali, circolazione autostradale, piscine e palestre, fs, aereo di stato, ambasciate, cliniche, assicurazione infortuni, assicurazione morte, auto blu con autista. Inoltre hanno diritto alla pensione solo dopo 35 mesi in parlamento mentre un italiano medio deve avere 35 anni di servizio ed incassano circa 103.000 euro di rimborso spese elettorali!

Ora, considerando che siamo il paese europeo con gli stipendi dei parlamentari più alto e siamo contemporaneamente il Paese europeo che sta cadendo più in basso c’è da domandarsi se uno dei problemi non stia proprio in questo… Ma nessun politico, ripeto nessuno, ha proposto di adattarsi agli standard europei.

E’ logico che non esistano fondi per le necessità degli italiani. Spendiamo 2.215,00 euro al minuto per i nostri preziosi parlamentari che per ringraziarci dei privilegi dei quali godono dequalificano continuamente il nostro Paese lasciandolo navigare nell’immondizia e facendolo diventare uno dei più poveri d’Europa.

No, italiani, i nostri Parlamentari non parlano italiano ma Politichese, i loro discorsi sono pura demagogia e promesse vane.

Con quale animo andranno i cittadini alle urne? Scoraggiati e confusi da una politica anziana, labile ed egoista sia nei personaggi che nei contenuti. Soprattutto una politica costellata da scandali giudiziari.

Di Pietro ha candidamente proposto di ripulire la politica da chi ha un passato giudiziario o comunque delle pendenze importanti, a questo Berlusconi cosa risponde? “sono d’accordo”.

 

Credo non ci sia più nulla da commentare. Il Potere non ha paura di niente, tanto tutte le strade portano ai Soldi.