Mastrogiacomo in Italia ringrazia tutti

L’aereo è atterrato alle 23.20 sulla pista dell’aeroporto di Ciampino e ha riportato a casa il giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo.

Ad accoglierlo i familiari, il Presidente del Consiglio Romano Prodi, il direttore di Repubblica Ezio Mauro e l’editore del gruppo editoriale Repubblica-L’espresso Carlo De Benedetti.

“Grazie a tutti siete stati fantastici”, ha detto Mastrogiacomo ai giornalisti che stazionavano nella sala dell’aeroporto militare di Ciampino senza aggiungere altro proprio a causa dell’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Roma.

“L’ ho trovato bene, molto forte, non aveva l’aria di esser provato e questo mi ha dato molta gioia”, ha dichiarato Franca Lisa, la madre di Daniele Mastrogiacomo, a SkyTg24. “Mi ha impressionato quanto ha sofferto durante il sequestro e vederlo adesso così, pieno di gioia di vivere, raggiante, forte, mi ha riempito di felicità”.

Mentre l’Italia gioisce per la liberazione di Mastrogiacomo, ci si interroga sulla fine dell’interprete del giornalista e sulla morte straziante dell’autista; e se il politologo americano Edward Luttwak ha voluto ribadire in più di qualche occasione (Porta a Porta e Ballarò) che “un giornalista italiano adesso è una merce che vale la pena di prendere” perchè il governo italiano è sempre pronto a pagare, il resto d’Italia si fa domande.

“La festa per Mastrogiacomo”, ha fatto sapere a SkyTg24 Ezio Mauro “si farà ma senza dimenticare che c’è stata una vittima e che al momento non si sa nulla dell’interprete di Daniele”, esprimendo così una certa preoccupazione.

Mastrogiacomo avrebbe infatti visto liberare l’interprete dalle catene che gli bloccavano i polsi e le caviglie nello stesso momento in cui lui stesso veniva liberato; poi i due sarebbero stati separati fino alla liberazione del giornalista italiano.