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13 Dec

Mostra cinema Venezia 2010: 20 sigarette fa discutere e commuovere

8 settembre 2010
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Esce oggi in tutti i cinema, dopo essere stato presentato qualche giorno fa alla Mostra del cinema di Venezia, 20 sigarette, film dell’esordiente Aureliano Amadei che tenta di mostrare un lato diverso della guerra in Iraq.

Lui, Aureliano Amadei, è l’unico civile sopravvissuto alla strage di Nassirya del 2003 che costò la vita a 19 italiani ed è per questo che, dopo aver scritto un libro di memorie, ha voluto portare sul grande schermo il dramma di queste persone con un rispetto assoluto e la voglia di raccontare i fatti e le persone.

Questo perchè Amadei è stato protagonista di quanto accaduto: invitato come aiuto regista da Stefano Rolla, morto a Nassiriya, per girare un documentario sulla missione di pace italiana, è stato ferito nell’attacco del novembre 2003 e di quell’attentato porta ancora i segni addosso e nella mente.

Per questo la storia raccontata è quella vera del regista, che nel film si chiama Aureliano, un ventottenne anarchico e antimilitarista, precario nel lavoro, che riceve l’offerta di partire subito per lavorare come aiuto regista in un film da girare in Iraq dietro la missione italiana; nonostante le critiche Aureliano parte e si trova a vivere in un mondo e in un modo che non credeva esistesse.

Le 20 sigarette del titolo sono quelle di un pacchetto che il ragazzo non ha fatto in tempo a finire prima dell’attentato alla caserma.

Il film ha strappato quindici minuti di applausi ma anche più di qualche polemica quando proprio Aureliano Amadei ha dichiarato che "recentemente persone vicine al ministero della Difesa hanno chiesto ai genitori delle vittime di protestare per bloccare il mio film. Per fortuna io che conosco molti di loro mi hanno detto che lo vedranno prima di giudicare".

Immediata la replica del sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, secondo cui "dai vertici del ministero non c’è stata alcuna pressione. Se poi uno dei 300.000 militari ha detto qualcosa, questo non lo so e non lo posso sapere. Ma il ministero, nei suoi vertici non ha fatto nulla. Penso che ci sia stato un errore".

Nel film, Vinicio Marchioni interpreta Stefano Rolla, Carolina Crescentini è l’amica Claudia e Giorgio Colangeli è il regista Aureliano Amadei.

Il trailer di 20 sigarette:

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