Nastri d’argento 2008, le candidature

Caos calmo e Tutta la vita davanti i film più candidati nelle “cinquine” 2008: sono sette le nomination dei giornalisti cinematografici per i film di Antonello Grimaldi e Paolo Virzì inseguiti, con sei candidature, da Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo e La ragazza del lago di Andrea Molaioli.

Presentate a Roma le candidature in attesa della consegna a Taormina, il 14 giugno, e un verdetto che premia circa quaranta titoli selezionati tra gli oltre cento usciti tra il 1° aprile 2007 e il 30 aprile 2008.

Ricca la selezione di titoli e candidati: in testa con i film di Grimaldi e Virzì, e con sei candidature ciascuno, Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo e La ragazza del lago di Andrea Molaioli, e con cinque ciascuno, Giorni e nuvole di Silvio Soldini, Non pensarci di Gianni Zanasi e Riprendimi di Anna Negri.

Outsider, con quattro candidature, Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti; seguono con tre ciascuno Bianco e nero di Cristina Comencini, Parlami d’amore di Silvio Muccino e I Viceré di Roberto Faenza.

Nella cinquina dedicata al regista del miglior film italiano: Antonello Grimaldi (Caos Calmo) Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico), Silvio Soldini (Giorni e nuvole), Paolo Virzì (Tutta la vita davanti) e Gianni Zanasi (Non pensarci).

Candidati come registi esordienti: Giorgio Diritti (Il vento fa il suo giro), Davide Marengo (Notturno bus), Mohsen Melliti (Io, l’altro), Andrea Molaioli (La ragazza del lago) e Silvio Muccino (Parlami d’amore).

Fresca la cinquina delle attrici protagoniste e, con Margherita Buy, ben quattro le attrici di nuova generazione candidate: Cristiana Capotondi, Carolina Crescentini, Isabella Ragonese e Alba Rohrwacher.

Per le non protagoniste in cinquina Anna Bonaiuto, Anita Caprioli, le “tre donne morali” Marina Confalone, Lucia Ragni e Piera Degli Esposti, Sabrina Ferilli e Angela Finocchiaro.

Attori protagonisti candidati: Antonio Albanese, Elio Germano, Valerio Mastandrea, Nanni Moretti e Toni Servillo.

Inedite tra i non protagonisti le candidature di Massimo Ghini, alla sua prima volta in un grande premio nazionale, e di Luca Lionello, in cinquina con Giuseppe Battiston, Alessandro Gassman e Sergio Rubini; nella cinquina dei produttori si scontrano Fandango, Cattleya, Lionello Cerri, Elda Ferri e la Indigo film di Francesca Cima e Nicola Giuliano.

Molte le segnalazioni da Oscar: nel palmarés delle candidature sono presenti Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo ma anche Ennio Morricone e Nicola Piovani e Milena Canonero.

Ricca infine tra le molte candidature la sezione delle canzoni originali: oltre alle cinque relative ai film (di Pino Daniele, Ivano Fossati, Daniele Silvestri, Gianna Nannini e Pacifico, Mario Venuti e Kaballà) c’è, dal documentario Il mio paese, il brano di Massimo Zamboni scritto per Nada.