Nintendo Wii supera Microsoft Xbox 360

Secondo le ultime stime economiche, le vendite della console Wii di Nintendo avrebbero superato quelle della rivale Xbox 360 di Microsoft.

La macchina della Microsoft, da tempo in testa a questa speciale classifica con circa undici milioni di macchine vendute, avrebbe perso la leadership di mercato nonostante l’ottima riuscita di titoli come Bioshock e Madden, veri dominatori dei mesi di Luglio ed Agosto.

Osservando le cifre, è possibile apprezzare un leggero sorpasso di Nintendo, che alla fine di Agosto ha fatto registrare un totale di circa 10.57 milioni di Wii venduti contro i 10.51 milioni di Xbox 360 distribuiti dalla Microsoft.

Pur trattandosi di un margine esiguo, analizzando la tendenza dell’andamento delle vendite e della distribuzione al dettaglio, gli analisti hanno estrapolato una tendenza che confermerebbe l’incremento del numero di macchine distribuite in favore di Wii.

La console della Nintendo, pur soffrendo di uno svantaggio di circa un anno rispetto alla macchina Microsoft, è riuscita rapidamente a colmare il divario superandone anche il ritmo di vendita, risultato non da poco alla luce dei deludenti dati relativi a PlayStation 3.

La console Sony, col suo laconico 17 percento di quota di mercato, rappresenta il fanalino di coda di questa particolarissima classifica.

Tenendo presente che Wii è stata lanciata meno di un anno fa (per la precisione il 19 Novembre 2006), la piccola console Nintendo ha già guadagnato sul campo i galloni per entrare a pieno titolo nella storia dei videogiochi.

I motivi alla base del successo della console Nintendo sono da ricercare in una serie di idee vincenti e in un’intelligente politica commerciale; Wii è riuscita a conquistare il mercato dei cosiddetti “casual gamer” principalmente grazie al Wiimote, l’intuitivo e per certi versi rivoluzionario controller che, pur sfruttando tecnologie disponibili già da molto tempo (come per esempio l’accelerometro costruito in Italia dalla STMicroelectronics), è riuscito ad avvicinare al mondo dei videogiochi anche persone del tutto estranee a questo tipo di forma d’intrattenimento.

Inoltre, la Nintendo ha perseguito una politica commerciale poco lungimirante ma molto intelligente: invece di sviluppare una consolle costruita intorno all’utilizzo di schermi in alta definizione, prodotti costosi ma sempre più accessibili, ha rielaborato il già collaudato hardware dello sfortunato GameCube in funzione del nuovo controller, mettendo sul mercato di fatto una consolle della vecchia generazione ad un prezzo circa quattro volte inferiore alla cifre necessarie per godere appieno della potenza delle console rivali.

Infatti se per utilizzare appieno Xbox 360 e PlayStation 3 è necessario possedere uno schermo LCD ad alta definizione, per il Nintendo Wii è sufficiente disporre di un convenzionale televisore a definizione standard, anche dotato di un obsoleto tubo catodico.

Anche se retrograda, si tratta di una scelta adatta alle esigenze di tutti coloro che non considerano il videogioco come il proprio principale interesse personale, e quindi poco disposte a spendere più di mille euro per l’accoppiata console e schermo LCD.

A questo punto, sarà molto interessante scoprire quali saranno le eventuali contromisure ideate dalla Microsoft per contrastare l’inaspettato successo di Wii; infatti all’inizio dello sviluppo di Xbox 360, la casa di Redmond aveva scelto Sony Playstation 3 come concorrente di riferimento, creando una console che fosse in grado di battere la casa nipponica sul suo stesso terreno.

Adesso, con l’ascesa imprevista di Wii, la Microsoft dovrà studiare le giuste mosse per riconquistare lo scettro del mondo dell’intrattenimento elettronico su console.  E, alla luce dei recenti avvenimenti, l’operazione non sarà assolutamente semplice.