Oscar, vincono i terribili fratelli Coen

Tutto da previsione: i fratelli Coen con il loro Non è un paese per vecchi hanno vinto l’Oscar come miglior film, stracciando la concorrenza de Il Petroliere, Juno, Espiazione e Michael Clayton.

Non è un paese per vecchi si è portato a casa quattro statuette: miglior film, miglior regia, sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista a Javier Bardem per il ruolo del killer.

Scontata anche la vittoria di Daniel Day-Lewis come migliore attore protagonista de Il Petroliere, che si porta a casa anche la statuetta per la migliore fotografia.

Per la sceneggiatura originale è stata premiata Diablo Cody per Juno mentre Tilda Swinton ha vinto l’Oscar per l’attrice non protagonista in Michael Clayton di Tony Gilroy.

Miglior attrice protagonista, a sorpresa, è la francese Marion Cotillard, Edith Piaf del biopic La Vie en rose di Olivier Dahan mentre Il falsario dell’austriaco Stefan Ruzowitzky si è aggiudicato la statuetta come miglior film straniero.

Nella categoria animazione scontata la vittoria di Ratatouille della coppia Disney-Pixar mentre tra i documentari si è affermato Taxi to the Dark Side di Alex Gibney ed Eva Orner, storia di un prigioniero afgano torturato in una base americana; tre riconoscimenti tecnici a The Bourne Ultimatum per montaggio, sonoro, montaggio sonoro. Per gli effetti speciali è stato premiato il fantasy La Bussola d’oro mentre per i costumi Elizabeth: The Golden age; tra le canzoni, a sorpresa, ha vinto Falling Slowly, da Once.

Anche l’Italia ha vinto due statuette: miglior colonna sonora originale con Dario Marianelli per Espiazione e miglior scenografia con Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per Sweeney Todd.