Parigi, la storia di una città e dei suoi abitanti

Cédric Klapisch dirige Juliette Binoche, Romain Duris e Fabrice Luchini in Paris, nelle sale italiane dal 26 settembre su distribuzione Bim.

Il film è la storia di un parigino che si ammala e non sa se dovrà morire; questa condizione lo porta a guardare le persone che incontra con occhi completamente diversi.

Immaginare la propria morte all’improvviso da un nuovo significato alla sua vita, alla vita degli altri, e alla vita dell’intera città; venditori di frutta e verdura, la titolare di un forno, un’assistente sociale, un ballerino, un architetto, un senza tetto, un professore universitario, una modella, un immigrato clandestino del Camerun… tutte queste persone così diverse si incontrano in questa città.

Protagonisti della vicenda una coppia composta da fratello e sorella: Juliette Binoche e Romani Duris con lei che lavora come assistente sociale e si occupa di problemi della collettività e lui che di professione fa il ballerino concentrato solo sul proprio corpo.

Poi ci due sorelle che vivono nel XVI arrondissement, Audrey Marnay e Annelise Hesme, che lavorano nella moda e conducono una vita agiata e senza pensieri.

Poi i due fratelli Verneuil, Fabrice Luchini e François Cluzet, uno dei quali è un architetto che sta costruendo l’edificio della Facoltà di Biologia Denis Diderot nella nuova area di sviluppo urbano sulla Rive Gauche, mentre l’altro è uno storico che si sta specializzando sulla storia di Parigi.

Qualcuno può pensare che non abbiano niente di speciale ma per ognuno di loro la vita è unica; qualcuno può pensare che i loro problemi siano insignificanti, ma per loro sono la cosa più importante del mondo.